Rapporto esplicativo

Consultazione 2017/88: Revisione della legge sulla protezione della popolazione e sulla protezione civile (LPPC) · 49 pagine

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1 Punti essenziali del progetto

1.1 Situazione iniziale

Nel rapporto sulla politica di sicurezza della Svizzera (RAPOLSIC 2010) del 23 giugno 2010 il Consiglio federale ha annunciato di elaborare, assieme ai Cantoni, una strategia per la protezione della popolazione e la protezione civile per il periodo successivo al 2015. La Confederazione, i Cantoni e le organizzazioni partner nella protezione della popolazione hanno quindi stilato congiuntamente il rapporto «Strategia della protezione della popolazione e della protezione civile 2015+». Il 9 maggio 2012, il Consiglio federale ha approvato il rapporto sulla strategia. Quest’ultimo illustra possibili modalità per sviluppare ulteriormente la protezione della popolazione e la protezione civile al fine di far fronte efficacemente alle catastrofi e alle situazioni d’emergenza di origine naturale, tecnologica e sociale.

Nel marzo 2013, l’allora capo del Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS) e consigliere federale Ueli Maurer e l’allora presidente della Conferenza governativa per gli affari militari, la protezione civile e i pompieri (CG MPP) e consigliere di stato Hans Diem hanno commissionato un rapporto sull’attuazione della Strategia della protezione della popolazione e della protezione civile 2015+. Il rapporto d’attuazione è stato stilato sotto la direzione paritetica di rappresentanti di Confederazione, Cantoni e altri organi.

Sulla base delle linee guida e delle direttive accennate nel rapporto sulla strategia del Consiglio federale, il rapporto d’attuazione cita i settori che richiedono adeguamenti, miglioramenti o innovazioni. Sotto forma di raccomandazioni espone l’ampio consenso per l’ulteriore sviluppo della protezione della popolazione e della protezione civile. Il 6 luglio 2016, il Consiglio federale ha preso atto del rapporto. Ha quindi incaricato il DDPS di avviare una revisione della legge federale del 4 ottobre 20021 sulla protezione della popolazione e sulla protezione civile (LPPC) sulla base delle misure proposte nel rapporto. Nell’ambito della protezione della popolazione la revisione riguarda i compiti di Confederazione e Cantoni, i sistemi di allarme e di telecomunicazione, l’istruzione e il finanziamento. Nell’ambito della protezione civile sono previste modifiche per l’obbligo di prestare servizio e l’istruzione, gli impianti di protezione e il materiale nonché per il finanziamento e l’utilizzazione dei contributi sostitutivi.

1.2 Strategia della protezione della popolazione e della protezione civile 2015+

Le condizioni quadro della politica di sicurezza in Europa, radicalmente modificate dopo il 1989, hanno richiesto un adeguamento continuo della protezione della popolazione in Svizzera. Da una protezione civile prevalentemente orientata alla protezione dalle conseguenze di un conflitto armato si è passati all’attuale sistema integrato di protezione della popolazione con le sue organizzazioni partner: polizia, pompieri, sanità pubblica, servizi tecnici e protezione civile, orientato alla protezione della società contro ogni tipo di pericolo e situazione d’emergenza. Nella prima fase (1991–1995), l’importanza dell’aiuto in caso di catastrofe è stata parificata a quella della protezione della popolazione in caso di conflitto armato. Con la riforma della protezione della popolazione (1999–2004), l’aiuto in caso di catastrofe e altre situazioni di emergenza è diventato un compito prioritario, relegando in secondo piano la gestione di un conflitto armato. Presso il DDPS è stato istituito l’Ufficio federale della protezione della popolazione (UFPP) comprendente l’ex Ufficio federale della protezione civile, il Laboratorio Spiez e la Centrale nazionale d’allarme (CENAL). Il 1° gennaio 2004 è entrata in vigore la prima LPPC, che ha sostituito la legislazione sulla protezione civile allora in vigore

1 RS 520.1