Rapporto esplicativo
Consultazione 2017/91: Legge federale sui prodotti del tabacco e le sigarette elettroniche (LPTab) · 74 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 9Fedlex · Rapporto esplicativo
400 000 persone, l’85 per cento delle quali fuma, soffrono di una malattia respiratoria irreversibile, la broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO)7.
Le conseguenze del consumo di tabacco sono importanti anche dal punto di vista economico. Indipendentemente dai costi immateriali (perdita di qualità di vita), nel 2007 i costi del consumo di tabacco ammontavano a 5,6 miliardi di franchi, di cui 1,7 miliardi di costi diretti (spese di cura) e 3,9 miliardi di costi indiretti (perdita di produttività)8. Il consumo di tabacco pesa sulla produttività dal momento che ogni anno provoca 304 000 casi di malattia e una perdita di 4 milioni di giorni di lavoro tra le persone temporaneamente inattive (cifre relative al 1995)9. Secondo un’analisi realizzata dalla Banca mondiale, l’impatto economico globale delle misure di prevenzione del tabagismo è positivo nei Paesi che, come la Svizzera, consumano più tabacco grezzo di quanto non ne producano: gli effetti negativi sull’occupazione nelle imprese colpite dalle misure di prevenzione sono infatti più che compensati dall’impatto positivo sull’occupazione e sulla produzione in altre imprese10.
Per limitare gli effetti negativi del consumo di tabacco per la salute e per l’economia, il Consiglio federale intende migliorare la protezione della salute della popolazione e in particolare dei giovani mediante provvedimenti focalizzati sul comportamento individuale (p. es. informazioni, consulenze e campagne di prevenzione) e, dall’altro lato, di misure strutturali, come la regolamentazione del mercato del tabacco. L’attuale disciplinamento dei prodotti del tabacco contiene pochi elementi di prevenzione. È incentrato su due aspetti: l’obbligo d’informare il pubblico – che costituisce la base legale delle campagne di prevenzione contro il tabagismo – e il divieto della pubblicità rivolta ai minorenni.
La prevenzione contro il tabagismo è trattata nell’ambito della Strategia nazionale sulla prevenzione delle malattie non trasmissibili 2017-2024, adottata dal Consiglio federale il 6 aprile 201611. Il Consiglio federale ha fatto di questa strategia una delle cinque priorità della politica sanitaria Sanità2020 e l’ha definita uno degli obiettivi principali della legislatura 2016-2019. Nella sua politica contro il consumo di tabacco, il Consiglio federale punta su una prevenzione combinata costituita da misure individuali e strutturali. Il presente avamprogetto disciplina il mercato dei prodotti del tabacco e deve quindi essere inteso come una misura strutturale; tuttavia, esso costituisce anche la base legale per l’informazione del pubblico in merito agli effetti che il consumo di tabacco ha sulla salute e per il divieto della pubblicità mirata ai minorenni.
Il presente avamprogetto concretizza la mozione Humbel «Uniformare il limite di età minimo a livello nazionale per l’acquisto di prodotti del tabacco» (11.3637) e l’interpellanza Parmelin «Tabagismo, sigarette elettroniche, salute e fiscalità. Quale strategia intende perseguire il Consiglio federale?» (13.3675). Inoltre adempie parzialmente il postulato Tillmanns «Divieto della pubblicità in favore del tabacco»
7 Brändli O., Rüssi E. (2008), La BPCO - une maladie chronique en progression, Schweizerische Ärztezeitung (Saez) 89 (45), pag. 1949 seg.
8 Fueglister-Dousse S. et al. (2009), Coûts et bénéfices des mesures de prévention de la santé: Tabagisme et consommation excessive d’alcool. IRENE, Università di Neuchâtel.
9 Vitale S. et al. (1998), Le coût social de la consommation de tabac en Suisse. IRER, Università di Neuchâtel.
10 Curbing the Epidemic: Governments and the Economics of Tobacco Control. World Bank, Washington, 1999,
11 www.bag.admin.ch > Temi > Strategie & politica > Strategie nazionali della sanità