Rapporto sui risultati
Consultazione 2018/13: Iv.pa. 13.478 «Prevedere indennità in caso di adozione di un bambino» · 15 pagine
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del congedo richiede un ulteriore coordinamento da parte dei genitori e dipende anche dalla flessibilità dei datori di lavoro.
NE valuta positivamente la flessibilità proposta. Considera molto vantaggiosa la possibilità di suddividere liberamente il congedo tra i genitori e di ridurre parzialmente il tasso di occupazione. In questo modo si tiene conto dei cambiamenti sociali e del coinvolgimento dei padri nella vita familiare. Questa flessibilità comporta tuttavia anche procedure amministrative più complesse, motivo per cui sono necessarie regole di attuazione chiare.
Secondo SG, il fatto che una semplice riduzione non prolunghi il congedo è una restrizione importante, che tutti gli interessati dovrebbe conoscere.
GE e VD sottolineano che l’attuazione e il coordinamento sono complessi per gli organi di attuazione e i datori di lavoro a causa delle diverse varianti al vaglio. In considerazione del numero esiguo di beneficiari e del breve periodo d’indennità previsto a livello federale, sarebbe più efficiente concedere un congedo a ciascun genitore, come avviene nel Cantone di Vaud in caso di malattia di un figlio (VD).
Partiti politici
Per il PPD il fatto che il congedo può essere goduto da uno dei genitori o diviso tra i genitori è segno di parità dei diritti all’interno della famiglia. Siccome le madri non possono lavorare dopo il parto, è logico che anche in questo caso si dovrebbe ottenere almeno una riduzione della percentuale di lavoro (almeno del 20%). Il PVL è esplicitamente favorevole al fatto che i genitori possano scegliere liberamente chi usufruisce del congedo di adozione o che possano decidere di suddividerlo. Il PS è favorevole alla possibilità di suddividere il congedo.
Associazioni dell’economia
L’USS propone che, in caso di adozione congiunta, il congedo e l’indennità siano suddivisi tra i due genitori per evitare che la responsabilità di accudire il bambino sia assunta soltanto da uno dei due. Sarebbe ragionevole il congedo a tempo parziale, ma ciò non dovrebbe portare a una riduzione del diritto oppure la durata del diritto dovrebbe essere prolungata di conseguenza.
Travail.Suisse propone un modello di suddivisione preciso per un congedo di adozione di 12 settimane: quattro settimane specifiche per ciascun genitore (altrimenti il congedo decade) e quattro settimane che i genitori sono liberi di dividersi come vogliono.
Organi di attuazione, organizzazioni e cerchie interessate
PACH è favorevole alla possibilità di dividere il congedo, nel senso di promuovere la responsabilità familiare condivisa, ma dovrebbe essere possibile anche un congedo simultaneo, per esempio di 14 settimane, sette settimane delle quali in contemporanea. Pro Familia Svizzera apprezza il fatto che i genitori possono suddividere il congedo, nel rispetto della parità dei diritti in famiglia.
Protezione dell’infanzia Svizzera critica il fatto che, in caso di adozione congiunta, i due genitori non siano tenuti a prendere il congedo entro il primo anno dall’arrivo del bambino. Entrambi i genitori dovrebbero essere incoraggiati a prendere un congedo di adozione.
L’USDCR si rallegra del fatto che i genitori sono liberi di suddividere il congedo come preferiscono. Protezione dell’infanzia Svizzera critica la rinuncia alla condizione secondo cui entrambi i genitori devono prendere un congedo di adozione. È importante incoraggiare en-