Rapporto sui risultati

Consultazione 2018/13: Iv.pa. 13.478 «Prevedere indennità in caso di adozione di un bambino» · 15 pagine

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trambi i genitori a relazionarsi; un legame forte con entrambi i genitori è un fattore di protezione imprescindibile per i bambini.

5.4 Forma, importo e calcolo dell’indennità

I Cantoni, i partiti politici e le associazioni dell’economia non si esprimono esplicitamente su questi aspetti. L’AACA propone un adeguamento da parte degli organi di attuazione, delle organizzazioni e delle cerchie interessate: sia in caso di interruzione dell’attività lucrativa sia in caso di riduzione, si dovrebbe prevedere un’indennità del 100 per cento, in quanto il lavoro educativo è importante tanto quanto l’attività lucrativa.

5.5 Nuove proposte di revisione

Cantoni

ZH suggerisce di riconsiderare alcune formulazioni: il titolo potrebbe essere «indennità per il congedo di adozione» invece che «indennità in caso di adozione di un bambino» per evitare malintesi (una sorta di premio per l’adozione?). Inoltre, nel testo di legge (LIPG e CO) dovrebbe essere più chiaro che l’indennità sarà corrisposta anche se i genitori hanno già adottato il bambino all’estero. BE propone una precisazione nel titolo della LIPG: Legge federale sulle indennità di perdita di guadagno per chi presta servizio, in caso di maternità e di accoglimento di bambini in vista dell’adozione.

VD propone di concedere l’assegno già nel periodo precedente l’arrivo del bambino in Svizzera, ossia quando i genitori devono andare a prendere il bambino all’estero. Il diritto cantonale prevede già questa possibilità.

Nell’ambito dei 98 giorni di congedo di maternità finanziati dalle IPG, SO suggerisce di prevedere un congedo di paternità di 14 giorni; non si capisce perché, solo in caso di adozione, dovrebbe esservi flessibilità nella riscossione dell’indennità. Anche ZG sostiene che, per questioni di parità dei diritti, si dovrebbe richiedere anche un congedo di paternità retribuito, altrimenti i padri naturali sarebbero svantaggiati rispetto a quelli adottivi.

GL e LU propongono d’introdurre un assegno di adozione obbligatorio nella legge federale sugli assegni familiari come alternativa più economica, più semplice e anche più logica. Anche per ZG, il sostegno dopo l’adozione andrebbe inserito nella legislazione in materia di assegni familiari.

Associazioni dell’economia

L’USS suggerisce di esaminare urgentemente modelli di congedo parentale che accordino anche ai padri e ai genitori dello stesso sesso il diritto a congedi retribuiti dopo la nascita/l’adozione dei figli. Il disciplinamento dei congedi retribuiti non è soddisfacente nel caso di genitori dello stesso sesso.

Organi di attuazione, organizzazioni e cerchie interessate

La CCCC considera l’introduzione di un assegno di adozione obbligatorio nella legge federale sugli assegni familiari come un’alternativa molto più economica e semplice.

La CDOS suggerisce d’introdurre un’indennità di 14 giorni per i padri, poiché la presente proposta tratterebbe i padri adottivi e i padri naturali in modo impari. Secondo PACH vi è