Rapporto sui risultati

Consultazione 2018/13: Iv.pa. 13.478 «Prevedere indennità in caso di adozione di un bambino» · 15 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 9Fedlex · Rapporto sui risultati

Un congedo di due settimane sarebbe assolutamente troppo breve per il PES. Servirebbe una durata analoga a quella del congedo di maternità, soprattutto per l’adozione di un bambino di meno di quattro anni. Anche se il congedo di maternità ha un obiettivo molto diverso (proteggere la salute delle giovani madri), le sfide che devono affrontare i genitori naturali e adottivi sono le stesse. Per questo motivo dovrebbero valere gli stessi diritti.

ll PS ritiene la durata del congedo di adozione troppo breve; propone di estenderla da due a quattordici settimane (analogamente al congedo di maternità) e di prevedere sette settimane per ciascun partner. Secondo il PS, è importante che genitori e figli abbiano tempo a sufficienza per costruire una relazione.

Associazioni dell’economia

Per l’USS le due settimane proposte sono assolutamente insufficienti per instaurare un rapporto; il congedo dovrebbe essere di 14 settimane.

Anche Travail.Suisse ritiene che il congedo di adozione sia troppo breve e propone 12 settimane (84 giorni).

Organi di attuazione, organizzazioni e cerchie interessate

Per PACH il congedo di due settimane previsto sarebbe assolutamente insufficiente per agevolare come auspicato il legame tra bambino e genitori adottivi. Per questi motivi, chiede un congedo di adozione di almeno 14 settimane, analogo a quello di maternità, che possa essere suddiviso liberamente tra i genitori. PACH propone che sia anche possibile prendere le 14 settimane contemporaneamente (cioè sette settimane ciascuno, in contemporanea). Se tuttavia, in caso di adozione congiunta, solo un genitore lavora, si avrebbe diritto solamente a sette settimane, la questione della divisione non si porrebbe.

Pro Familia Svizzera ritiene che sei settimane (14 meno otto) siano adatte per le adozioni rispetto alle 14 settimane per la maternità, che serve anche alla madre per recuperare (otto settimane di divieto di lavoro!). A suo avviso, il congedo non dovrebbe essere preso in una volta sola.

Sebbene ritenga che due settimane siano troppo poche, COFF non propone un’altra durata ma rileva che il congedo dovrebbe permettere ai genitori e al bambino di abituarsi alla nuova vita insieme e di trovare il proprio posto all’interno della famiglia.

L’AACA propone di sancire un congedo di quattro settimane nel CO; due settimane non consentono di sviluppare una relazione con un bambino, magari traumatizzato.

Per Protezione dell’infanzia Svizzera due settimane è un periodo di tempo troppo ristretto che non consente lo sviluppo di legami durevoli e non considera la grande importanza dell’interesse superiore del bambino sancito nel diritto di adozione. Il congedo di adozione dovrebbe essere esteso a 14 settimane.

5.3 Suddivisione del congedo (e dell’indennità), congedo a tempo pieno e riduzione del tasso di occupazione

Cantoni

BE sostiene apertamente la possibilità di dividere il congedo e di usufruirne in modo flessibile. Anche ZH rileva con soddisfazione che le opzioni relative a suddivisione, interruzione e riduzione consentono di considerare i diversi modelli di famiglia. AR e BL accolgono con favore, dal punto di vista della politica di uguaglianza, il fatto che i genitori adottivi siano liberi di scegliere in che modo percepire l’indennizzo e abbiano la possibilità di suddividere il diritto tra loro. SO sostiene la parità di trattamento per i genitori e una maggiore flessibilità nella cura dei bambini dopo l’adozione. Anche BS valuta positivamente la possibilità di suddividere, ma chiede che si possa usufruire del congedo simultaneamente (fase di adattamento in comune). SG richiama l’attenzione sul fatto che la possibilità di usufruire in modo flessibile