Rapporto sui risultati
Consultazione 2018/18: Codice di procedura civile (Miglioramento della praticabilità e dell'applicazione) · 77 pagine
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Riassunto dei risultati della consultazione Revisione del Codice di procedura civile (Migliorare la praticabilità e l’applicabilità)
N. di riferimento: COO.2180.109.7.297412 / 236.1/2017/00005
Riassunto
La consultazione si è svolta dal 2 marzo all’11 giugno 2018. Un’ampia maggioranza dei 107 pareri pervenuti approva il principio di fondo della revisione (18 Cantoni, 5 partiti e 46 organizzazioni). Le posizioni e le maggioranze variano comunque in base ai temi dell’avamprogetto.
Le norme proposte in materia di spese sono sostenute da 5 partiti e 37 organizzazioni ma respinte da 16 Cantoni mentre i Cantoni favorevoli sono solo 4. Quelle sulla tutela giurisdizionale collettiva hanno diviso le varie categorie di partecipanti: 8 Cantoni, 4 partiti e 23 organizzazioni hanno espresso un parere positivo, mentre un Cantone, 2 partiti e 26 organizzazioni sono contrari. Mentre l’opposizione dei Cantoni alle spese è motivata dall’onere finanziario e dagli aspetti problematici non trattati nell’avamprogetto (livello delle spese processuali e ripetibili), sono soprattutto gli ambienti economici che si oppongono alla tutela giurisdizionale collettiva. Anzitutto molti fanno valere che si tratta di una rottura con i principi fondamentali della procedura civile (decisione individuale di procedere e un procedimento per ogni caso singolo). Alcuni partecipanti menzionano il rischio e la pressione cui sarebbero sottoposte le imprese nonché i rischi di abuso e le motivazioni politiche di determinate organizzazioni.
Sugli altri temi trattati dall’avamprogetto, molto vari fra loro, di portata più ridotta e in linea di principio con minore peso politico, i pareri sono stati diversi. Soltanto determinate proposte specifiche hanno dato luogo ad ampie opposizioni di principio. Il diritto di rifiutare la collaborazione per i giuristi d’impresa, già oggetto di lunghe discussioni e controversie politiche, è proposto dall’avamprogetto in una versione di compromesso accolta positivamente da 3 Cantoni, 4 partiti e 20 organizzazioni, ma bocciata da 7 Cantoni e 9 organizzazioni. Anche le regole per migliorare il coordinamento delle procedure (litisconsorzio, cumulo d’azioni, domanda riconvenzionale e chiamata in causa) riscuotono un ampio apprezzamento di principio sebbene i singoli punti siano controversi.
Infine vanno rilevate le numerosissime proposte di modifica che esulano dall’avamprogetto. Solo qualche esempio: diverse proposte riguardano le procedure del diritto di famiglia, una il contenzioso commerciale internazionale; inoltre alcuni partecipanti chiedono di ampliare la gratuità e il gratuito patrocinio.
1 In generale
La consultazione sulla revisione del Codice di procedura civile (Migliorare la praticabilità e l’applicabilità) si è svolta dal 2 marzo all’11 giugno 2018. Sono stati invitati a partecipare i Cantoni, i partiti rappresentati in Parlamento, le associazioni mantello nazionali dei Comuni, delle città, delle regioni di montagna nonché dell’economia come anche le altre organizzazioni interessate.
Si sono espressi tutti i Cantoni, 6 partiti, 75 organizzazioni e altri partecipanti. In totale sono pervenuti 107 pareri consultabili al sito https://www.admin.ch/ch/i/gg/pc/ind2019.html.
3 organizzazioni1 hanno espressamente rinunciato a prendere posizione sull’avamprogetto.
Il presente rapporto illustra anzitutto le osservazioni generali (n. 3 e 4), poi le osservazioni sui singoli articoli (n. 5) e infine le proposte che esulano dai temi trattati nell’avamprogetto (n. 6) nonché una serie di commenti sul rapporto esplicativo (n. 7). L’insieme dei pareri è stato inse-
1 Associazione dei Comuni Svizzeri, Unione svizzera degli imprenditori, Unione delle città svizzere