Rapporto sui risultati

Consultazione 2018/18: Codice di procedura civile (Miglioramento della praticabilità e dell'applicazione) · 77 pagine

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Riassunto dei risultati della consultazione Revisione del Codice di procedura civile (Migliorare la praticabilità e l’applicabilità)

N. di riferimento: COO.2180.109.7.297412 / 236.1/2017/00005

Un altro partecipante996 propone di precisare le regole sul pronostico fatto dal giudice sulle evoluzioni future, un esempio tipico è il caso della determinazione del danno secondo l’articolo 42 capoverso 2 CO. Secondo la presente proposta, il giudice dovrebbe basarsi sull’evoluzione che appare più probabile nell’ipotesi di uno sviluppo costante e prevedibile.

6.52 Campo d’applicazione della procedura sommaria (art. 250 CPC)

Un partecipante997 propone di aggiungere due procedure alla lettera c (diritto societario): il diritto dei membri del consiglio d’amministrazione di ottenere ragguagli (art. 715a cpv. 1 CO), conformemente alla giurisprudenza del Tribunale federale, e la cancellazione d’ufficio della società (art. 938a cpv. 1 e 2 CO), come propone la dottrina.

6.53 Attrazione di competenza in caso di sfratto e di contestazione della disdetta

Due partecipanti998 propongono di reintrodurre la regola del vecchio articolo 274g CO secondo cui il giudice competente per lo sfratto decide pure sulla contestazione della disdetta da parte del conduttore. Il sistema introdotto dal CPC complica gli sfratti con le condizioni procedurali previste nei casi manifesti.

6.54 Nuovi fatti e nuovi mezzi di prova nella procedura sommaria

Un partecipante999 propone di disciplinare le regole sui nuovi fatti e i nuovi mezzi di prova per la procedura sommaria all’articolo 252 CPC. Dal momento che il CPC non prevede niente al riguardo, in linea di massima sono applicate le regole della procedura ordinaria. Alcuni giudici, tuttavia, come i giudici cantonali dei Cantoni di Berna o Zurigo, ammettono nuovi fatti e nuovi mezzi di prova solamente fino al termine del primo scambio di scritti. Questa situazione non è soddisfacente e richiede l’intervento del legislatore.

6.55 Rifiuto di entrare nel merito nei procedimenti riguardanti casi manifesti (art. 257 cpv. 3 CPC)

Un partecipante1000chiede che nei casi manifesti la procedura possa sfociare nel rigetto della domanda se lo stato di fatto e la situazione giuridica sono chiari, contrariamente a quanto si evince attualmente dalla giurisprudenza del Tribunale federale.

6.56 Termine per il deposito della domanda nei casi di cui all’articolo 961 capoverso 3 CC

Secondo un partecipante1001, la giurisprudenza del Tribunale federale secondo cui il termine indicato all’articolo 961 capoverso 3 CC sarebbe di natura materiale, va corretta modificando l’articolo 263 CPC. Già dal fatto che si tratta di una procedura sommaria si desume che non si applicano le ferie giudiziarie. Inoltre sarebbe l’unico caso in cui un termine di diritto materiale è fissato da un giudice e la restituzione del termine non è possibile.

6.57 Comunicazione della memoria difensiva (art. 270 cpv. 2 CPC)

Un partecipante1002propone di precisare che non vanno comunicati né il contenuto né l’esistenza di una memoria difensiva. Non tutti i giudici interpretano allo stesso modo l’articolo 270 capoverso 2 CPC: secondo alcuni infatti l’esistenza di una memoria può essere comunicata.

996 Anwälte ZH

997 ZH

998 HEV, WalderWyss

999 Bisegger

100 0 UNIBAS

100 1 UNIBAS

100 2 Bisegger