Rapporto sui risultati

Consultazione 2018/19: Modifica della legge sugli agenti terapeutici (nuovo disciplinamento dei dispositivi medici) e della legge sugli ostacoli tecnici al commercio · 41 pagine

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7 Legge federale sugli ostacoli tecnici al commercio

(LOTC)

7.1 Osservazioni generali

Undici Cantoni (SO, BL, TI, AR, UR, SZ, NE, FR, TG, BE, JU) e santesuisse, MDD, Swissmem,

SwissMedtech, curafutura, l’USS et il PLR approvano [in maniera generale e senza riserve] l'avamprogetto di revisione. SFL e IPQ non hanno obiezioni. Dodici Cantoni (LU, GL, VS, OW, BS, NW, ZH,

GR, SH, AG SG, ZG) nonché APC, GDK, Labor Spiez, FMH, ChiroSuisse, HKBB, Spitex, H+ Gli Ospedali Svizzeri, l’Association des médecins du canton de Soleure (GAeSO), ASID, l’Unione delle associazioni mediche svizzere di medicina complementare e SBAO/SSOO hanno preso atto

dell'avamprogetto senza fare commenti. ECO SWISS, Espaces Thermaux et Maisons de cure Suisses, l'UCS, il FNS, le istituzioni competenti del PF di Zurigo e QUALAB si astengono esplicitamente dall'esprimere un parere sull'avamprogetto di revisione, o perché non si sentono chiamate in causa o per mancanza di risorse.

Il Cantone TI, Swissmem, il PLR, SMT et l’USS sottolineano l’importanza di poter mantenere in tempo utile l’equivalenza tra le prescrizioni svizzere e quelle dell’UE per garantire l’accesso dell’industria svizzera al mercato dell’UE ed evitare ostacoli tecnici al commercio.

Economiesuisse, scienceindustries, ASSGP, vips, Interpharma e GRIP concordano in generale con

l'avamprogetto di revisione, fatte salve alcune precisazioni concernenti la base giuridica relativa al recepimento degli atti delegati e degli atti di esecuzione della Commissione europea (cfr. art. 15a punto 6.2).

L’UDC si oppone all'avamprogetto di revisione, in particolare per quanto riguarda la base giuridica per il recepimento nel diritto svizzero degli atti delegati e degli atti di esecuzione della Commissione europea e la base giuridica per la comunicazione dei dati alle autorità dell’UE (cfr. punto 6.2 art. 15a e art. 20b).

7.2 Pareri in merito alle singole disposizioni

Articolo 15a

Forum PME è favorevole all’introduzione del meccanismo per garantire l’applicazione simultanea nel diritto svizzero e nell’UE degli atti delegati e degli atti di esecuzione della Commissione europea, ma ritiene che la soluzione configurata al capoverso 4 dovrebbe essere applicabile a un maggior numero di casi affinché il Consiglio federale disponga di maggiore flessibilità per adattare più rapidamente la normativa svizzera senza oneri sproporzionati. Propone di riformulare il capoverso 4 in modo che il criterio prescritto dell’aggiornamento costante sia alternativo e non cumulativo. Nei casi in cui non sono possibili rinvii dinamici (quando è necessaria una revisione dell’ordinanza), Forum PME insiste sulla necessità di recepire gli atti delegati e gli atti di esecuzione senza alcuna modifica di contenuto o terminologia al fine di semplificare il più possibile il lavoro delle aziende.

Swissmem approva la disposizione proposta, che consente il rapido recepimento nel diritto svizzero degli atti delegati e degli atti di esecuzione della Commissione europea e garantisce il mantenimento immediato dell’equivalenza tra la legislazione svizzera e quella dell’UE nelle materie particolarmente tecniche o amministrative. La disposizione consente di limitare le incertezze giuridiche che possono risultare dallo scarto temporale nel recepimento di questi atti della Commissione europea. Swissmem ritiene che il grande vantaggio della soluzione proposta sia quello di consentire alla Svizzera il recepimento autonomo, in quanto la disposizione non prevede l’obbligo di riprendere la legislazione europea. Economiesuisse ritiene giudizioso che la disposizione proposta non si applichi solo al settore dei dispositivi medici, ma a tutti i settori ai quali si applica la LOTC, in quanto la necessità di un rapido recepimento degli atti delegati e degli atti di esecuzione della Commissione europea che entrano in vigore 20 giorni dopo la loro pubblicazione non è limitata solo a questo settore.

Economiesuisse, scienceindustries, vips, ASSGP, Interpharma e GRIP accolgono favorevolmente

la volontà del Consiglio federale di rispondere alle aspettative dell’industria sulla questione dell’accesso al mercato. Tuttavia, ritengono che l’articolo 15a nella sua formulazione attuale rappresenti una soluzione troppo generale che non consente di consultare il settore interessato e coinvolgerlo nel processo di recepimento degli atti. Chiedono che all’articolo 15a sia introdotto un meccanismo in tal senso. Le cerchie interessate dell’economia devono essere consultate per poter partecipare al processo legislativo e prepararsi in tempo alle modifiche introdotte. Se un tale meccanismo non può essere introdotto in