Rapporto sui risultati

Consultazione 2018/35: 13.430 n Iv.pa. Rickli Natalie. Responsabilità in caso di liberazione condizionale e regime aperto · 15 pagine

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Sintesi della consultazione 13.430

N. riferimento: COO.2180.109.7.267311 / 250.1/2018/00001

1 Introduzione

L’iniziativa parlamentare Rickli 13.430 del 4 giugno 2013 «Responsabilità in caso di liberazione condizionale e regime aperto» chiede di elaborare una disposizione legale analoga all’articolo 380a del Codice penale (CP; RS 311.0). La disposizione deve prevedere che l’ente pubblico competente si assuma la responsabilità per il danno risultante dalla recidiva di un reato grave di natura violenta o sessuale se l’autore la commette durante una libertà condizionale o un regime aperto decisi da un’autorità sottoposta al detto ente. Il 14 agosto 2014 la Commissione degli affari giuridici del Consiglio nazionale (CAG-N) ha deciso di dare seguito all’iniziativa e il 17 novembre 2014 la Commissione degli affari giuridici del Consiglio degli Stati ha approvato tale decisione.

Il 17 maggio 2018 la CAG-N ha adottato un progetto preliminare corredato da rapporto esplicativo con il quale mira a estendere la responsabilità dello Stato sancita all’articolo 380a CP anche ai danni provocati dalle recidive di uno dei reati di cui all’articolo 64 capoverso 1 CP durante un regime aperto. Una minoranza della CAG-N propone di non entrare nel merito.

La procedura di consultazione relativa al progetto preliminare e al rapporto esplicativo, iniziata il 24 maggio, si è conclusa il 14 settembre 2018.

Sono stati invitati a partecipare i Cantoni, la Conferenza dei Governi cantonali, i partiti rappresentati in seno all’Assemblea federale, le associazioni mantello nazionali dei Comuni, delle città e delle regioni di montagna nonché dell’economia, le università con una facoltà di diritto e altre 23 organizzazioni e istituzioni interessate.

Sono pervenute 46 risposte; 5 di esse rinunciano esplicitamente a esprimere un parere (Tribunale federale, Tribunale penale federale, Unione delle città svizzere, Unione Democratica di Centro e Associazione dei Comuni Svizzeri). Le restanti risposte si compongono di:

 25 pareri dei Cantoni AG, AI, AR, BE, BL, BS, FR, GE, GL, GR, JU, LU, NE, NW, OW, SH, SO, SZ, TG, TI, UR, VD, VS, ZG, ZH;

 5 pareri dei partiti PBD, PPD, PLR, PS, PVL;

 1 parere dell’associazione mantello dell’economia USAM;

 10 pareri delle organizzazioni e istituzioni ASM, CDDGP, CDSPC, CP, CPS, GDS, IKAGO, SSDP, SSDPM, Unine.

2 pareri sono stati presentati spontaneamente dalle organizzazioni CLDJP e SDRCA.

2 Elenco dei partecipanti

In allegato figurano i Cantoni, i partiti, le organizzazioni e i privati che hanno partecipato alla consultazione.

3 Sintesi dei risultati

3.1 Valutazione generale dell’avamprogetto

40 partecipanti sono contrari al progetto preliminare, mentre 3 sono favorevoli, di cui uno con riserve.

3.2 Approvazione senza riserve

Due partecipanti approvano senza riserve il progetto preliminare:

 un partito: PBD

 un’associazione mantello dell’economia: USAM