Rapporto sui risultati

Consultazione 2018/52: Modifica dell'ordinanza sulle prestazioni (OPre) (neutralità dei costi, valutazione dei bisogni) · 61 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 37Fedlex · Rapporto sui risultati

gono che non abbia senso includerli forfettariamente nei contributi dell’AOMS per le cure ambulatoriali. Ciò comporterebbe una remunerazione troppo bassa delle prestazioni ad alta intensità di materiale (p. es. medicazioni di ferite). Pertanto, chiedono che il materiale sanitario possa essere fatturato separatamente (e non forfettariamente) e, se ciò non fosse possibile mediante una modifica dell’OPre, che si modifichi quanto prima il diritto superiore.

pharmaSuisse chiede nuove remunerazioni per le prestazioni dell’assistenza e cura a domicilio e vuole che i costi degli aiuti alla compliance farmacologica siano considerati in un budget separato. Infine, auspica una revisione dell’elenco dei mezzi e degli apparecchi e il suo adeguamento ai nuovi prezzi di mercato.

Secondo ASPS, i contributi dell’AOMS devono essere adeguati ogni tre anni all’evoluzione dei costi delle cure. A tale scopo, propone di integrare l’articolo 7a OPre con un nuovo capoverso 5. Chiede inoltre un aumento dei contributi dell’AOMS per le cure ambulatoriali e la possibilità di fatturare i prodotti EMAp com’era prassi prima delle sentenze del Tribunale amministrativo federale. Al riguardo, auspica un’integrazione dell’articolo 20 OPre in modo che l’AOMS assuma i costi dei prodotti EMAp utilizzati dalla persona assicurata da sola o con l’aiuto di una persona non professionista o professionista che collabora alla diagnosi e alla cura.

ASI, ASI NE-JU, curacasa, FSAS, VFP AFG Akut, ASI-AG/SO, ASI-BE, ASI-SBK Sezione

Ticino, ASI-SCH, ASI-ZH/GL/SH, LZCH, Marion’s Spitex e Spitex RuLa chiedono che i contributi vengano adeguati regolarmente, ma almeno ogni tre anni, all’evoluzione dei costi delle cure ambulatoriali. Insieme a SNL auspicano un periodo di transizione sufficientemente lungo nel caso la prevista riduzione dei contributi dell’AOMS per le prestazioni di cura ambulatoriali entri effettivamente in vigore. Propongono inoltre di fissare a inizio anno l’entrata in vigore dell’OPre rivista e di concedere ai Cantoni un lasso di tempo sufficiente per adeguare il finanziamento residuo. Esortano il Consiglio federale a emanare all’attenzione del Cantoni criteri uniformi per il rilevamento, il calcolo e la determinazione dei costi complessivi oltre che per il finanziamento dell’obbligo di assistenza nel settore delle cure ambulatoriali. Per quanto riguarda la remunerazione del materiale sanitario, chiedono che la distinzione tra utilizzo diretto da parte dell’assicurato e utilizzo da parte di terzi sia eliminata in modo che i relativi costi siano assunti separatamente dall’AOMS secondo l’EMAp com’era prassi prima delle sentenze emanate nell’autunno 2017 dal Tribunale amministrativo federale.

VFP AFG Spitex Pflege e VFP AFG Akut chiedono che i contributi vengano adeguati regolarmente, ma almeno ogni tre anni, all’evoluzione dei costi delle cure ambulatoriali e stazionarie e che venga elaborata una base di dati che permetta di svolgere tale revisione su basi scientifiche. Chiedono che la distinzione tra utilizzo diretto da parte dell’assicurato e utilizzo da parte di terzi del materiale sanitario sia eliminata in modo che i relativi costi siano assunti separatamente dall’AOMS secondo l’EMAp com’era prassi prima delle sentenze emanate nel 2017 dal Tribunale amministrativo federale.

imad chiede un aumento sostanziale dei contributi calcolato sulla base di una nuova valutazione che tenga conto anche di criteri non contabilizzati o non sufficientemente considerati (pratiche di coordinamento e consigli, materiale, trasferte, complessificazione delle cure, estensione del servizio a 24 ore su 24 e a 7 giorni su 7, evoluzione dei salari ecc.).

H+ e unimedsuisse chiedono di estendere a quattro settimane la durata massima delle cure acute e transitorie, prorogabili una sola volta previa prescrizione medica.

VAPP chiede di non modificare l’ordinanza sulle prestazioni.

mfe chiede un aumento dei contributi dell’AOMS per le cure ambulatoriali e, dato che a suo tempo i costi del materiale sanitario non sono confluiti a sufficienza nei calcoli per il nuovo ordinamento del finanziamento delle cure, propone di sancire definitivamente il prima possibile nell’ordinanza o nella legge l’attuale prassi per la fatturazione di tale materiale, che funziona bene. Infine, ritiene che sia urgentemente necessario apportare una precisazione nella LAMal