Rapporto sui risultati

Consultazione 2018/52: Modifica dell'ordinanza sulle prestazioni (OPre) (neutralità dei costi, valutazione dei bisogni) · 61 pagine

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Per ASPS, un’introduzione infrannuale dei contributi OPre modificati non sarebbe praticabile in considerazione della definizione dei budget, dei contributi dei pazienti e delle quoteparti del finanziamento residuo, e causerebbe oneri sproporzionati per tutte le parti coinvolte nonché adeguamenti infrannuali delle PC.

ASI, ASI NE-JU, curacasa, FSAS, VFP AFG Akut, ASI-AG/SO, ASI-BE, ASI-SBK Sezione Ticino, ASI-SCH, ASI-ZH/GL/SH, LZCH, Marion’s Spitex, Spitex RuLa, SNL respingono

un’introduzione a metà anno dei nuovi contributi a causa dell’onere amministrativo sproporzionato che ciò comporterebbe.

4.11 Richieste Cantoni CDS, AG, AI, BL, BS, FR, GL, GR, LU, NW, OW, SG, SH, SO, TG, UR, VS, ZG e ZH chiedono

aumenti significativi di tutti i contributi, che tengano conto dell’evoluzione dei costi delle cure negli ultimi anni, in particolare dal 2014 all’entrata in vigore degli adeguamenti previsti. L’OPre dovrebbe prevedere un adeguamento almeno triennale dei contributi all’evoluzione di tali costi ed essere modificata in modo che i fornitori di prestazioni possano fatturare all’AOMS i materiali sanitari a prescindere dal fatto che siano oggetto di una consegna ai sensi dell’EMAp oppure utilizzati per le cure. L’attuale finanziamento dovrebbe essere legalizzato e mantenuto o, limitatamente alle case di cura, potrebbe prevedere l’inclusione dei costi del materiale sanitario nei contributi dell’AOMS. Le organizzazioni di assistenza e cura a domicilio e gli infermieri indipendenti dovrebbero avere la possibilità di fatturare separatamente il materiale sanitario e gli adeguamenti riguardanti i materiali sanitari dovrebbero essere posti in vigore con una procedura accelerata. Infine i contributi dell’AOMS per le prestazioni fornite nelle case di cura andrebbero suddivisi in scaglioni di 20 minuti anche per i bisogni di cure superiori a 220 minuti al giorno, portando da 12 a 18 i relativi livelli. L’introduzione dei contributi adeguati deve essere fissata all’inizio di un anno.

Anche AR chiede che la quotaparte dell’AOMS sia sancita nell’OPre anche per bisogni di cure superiori a 220 minuti al giorno.

Per BE occorre precisare nell’OPre che i contributi devono essere adeguati a intervalli regolari tenendo conto dell’evoluzione dei costi delle cure negli ultimi anni, in particolare dal 2014 a oggi. Inoltre, per evitare un ulteriore trasferimento dei costi dovuto alla nuova prassi instaurata dalle sentenze del TAF è necessario aumentare ulteriormente i contributi o, in alternativa, dare la possibilità agli infermieri indipendenti e alle organizzazioni di assistenza e cura a domicilio di fatturare i materiali sanitari a prescindere dal fatto che siano utilizzati direttamente dall’assicurato o da un infermiere. Gli adeguamenti riguardanti i materiali sanitari dovrebbero seguire una procedura accelerata. Occorre altresì adottare misure che promuovano le cure acute e transitorie e permettano un finanziamento che copra i costi delle prestazioni di cura nei settori demenza, psicogeriatria e cure palliative. Infine, i contributi dell’AOMS alle case di cura devono essere suddivisi in scaglioni di 20 minuti anche per i bisogni di cure superiori a 220 minuti al giorno.

CLASS e NE chiedono un aumento dei contributi e la possibilità per gli infermieri indipendenti e le organizzazioni di assistenza e cura a domicilio di fatturare tutto il materiale sanitario per evitare un ulteriore trasferimento di oneri ai Cantoni. Inoltre, auspicano una revisione regolare dei contributi in base all’evoluzione dei costi nel settore delle cure.

Per GE la ripartizione degli oneri tra assicuratori-malattie e Cantoni deve essere rivista alla luce dei costi effettivi a carico di questi ultimi. I contributi dovrebbero essere riesaminati alla luce degli argomenti cantonali esposti (costo della vita ecc.) e adeguati a intervalli regolari in base all’evoluzione dei costi delle cure. Occorre altresì adattare i livelli dei bisogni di cure