Rapporto ONC
Consultazione 2018/68: Modificazione delle norme della circolazione e della segnaletica stradale · 11 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 10Fedlex · Rapporto esplicativo
d’informazione sull’ammissione alla circolazione (SIAC), che sarà attivato nel 2018. L’accesso sarà possibile solamente in base a relative disposizioni speciali. L’articolo 89 a‒h LCStr e le disposizioni che il Consiglio federale deve ancora emanare a livello di ordinanza autorizzeranno questo accesso in misura limitata.
La procedura di autorizzazione per i permessi per viaggi notturni e domenicali è uguale a quella per veicoli e trasporti speciali. Le autorità competenti possono quindi utilizzare gli stessi sistemi informativi secondo le medesime prescrizioni (cpv. 1).
2.2. OSN
Art. 6 cpv. 2 e 3
La CTT-CN ha richiesto in una mozione (17.3267) di abrogare il divieto di vendita e mescita di bevande alcoliche nelle aree di servizio autostradali. In conformità con la proposta del Consiglio federale, la mozione è stata adottata dalle due Camere del Parlamento. La regolamentazione in vigore, che vieta la vendita e la mescita di bevande alcoliche nelle aree di servizio autostradali, oggi non è oggettivamente più necessaria. Secondo recenti valutazioni, l’abrogazione del divieto non inciderebbe sulla sicurezza stradale: ciò che conta è l’uso di alcol, non la sua disponibilità. Dal 1964, anno di introduzione del divieto in questione, la situazione è cambiata significativamente: oggi, sono numerosi i negozi delle stazioni di servizio che offrono alcolici fino a tarda notte e che, per di più, sono ben collegati con le autostrade e i relativi svincoli. Inoltre, l’abbassamento del limite alcolemico allo 0,5 per mille e il conseguente aumento della consapevolezza nel rapporto con l’alcol hanno portato a una riduzione del numero di automobilisti in stato di ebbrezza e, di conseguenza, a una notevole diminuzione del numero di vittime della strada. Sono proprio i giovani conducenti a seguire rigorosamente il principio «chi guida, non beve»: l’adozione della mozione non va a intaccare questa severa disciplina.
Il presente progetto di revisione non riguarda il divieto in vigore sulla vendita e sulla mescita di alcolici nelle aree di sosta (art. 7 cpv. 4 OSN). Le aree di servizio, che al contrario delle aree di sosta sono dotate di ristoranti, potranno offrire gli stessi servizi degli altri ristoranti. Il bacino di utenza delle aree di servizio è, inoltre, molto più ampio: per esempio accolgono anche i pullman, per i cui passeggeri il divieto attuale non è giustificato. Le aree di sosta, invece, sono utilizzate soprattutto dagli autisti professionali durante le pause dalla guida e brevi periodi di riposo. Nel complesso non vi sono motivazioni sufficienti per abrogare il divieto nelle aree di sosta.
La fine dell’obbligo delle compagnie di telecomunicazione con concessione per il servizio universale di installare delle cabine telefoniche pubbliche in ogni comune, è dovuta alla sparizione generale delle cabine telefoniche e del materiale necessario su tutto il territorio. L’obbligo tutt’ora in vigore dei Cantoni, di installare dei telefoni pubblici sugli impianti accessori, loro genera delle spese sproporzionate. Queste vengono causate dalla necessità di incaricare un’impresa per l’installazione e per l’esercizio dei telefoni pubblici destinati unicamente a loro stessi. Inoltre, la diffusione dei telefoni cellulari ha fatto scomparire la necessità di tali installazioni. Di conseguenza si propone di abolire questo obbligo, in modo di permettere ai Cantoni una riduzione dei costi d’esercizio degli impianti accessori.
3. Ripercussioni
3.1. Ripercussioni finanziarie, sull’effettivo del personale e di altro tipo per la Confederazione
Le modifiche proposte delle norme della circolazione saranno accompagnate da informazioni adeguate. Per il resto le modifiche proposte per l’ONC non hanno ripercussioni sostanziali per la Confederazione.
3.2. Ripercussioni finanziarie, sull’effettivo del personale e di altro tipo per i Cantoni
Le modifiche hanno ripercussioni sugli esami pratici degli uffici della circolazione stradale e sulle attività di controllo della polizia, dato che saranno ammesse manovre finora vietate (nello specifico passare sulla destra di altri veicoli sulle autostrade). Per il resto, nell’ambito delle presenti modifiche dell’ONC e dell’OSN, non si stimano ripercussioni significative per i Cantoni e i Comuni.