Rapporto sui risultati
Consultazione 2018/69: Diritto d'esecuzione concernente la legge federale del 30 settembre 2016 sulle professioni sanitarie (LPSan) (ordinanza sulle competenze LPSan, ordinanza sul riconoscimento delle professioni sanitarie, ordinanza sul registro LPSan); revisioni parziali dell'ordinanza sulle professioni mediche, dell'ordinanza sul registro LPMed, dell'ordinanza sulle professioni psicologiche e dell'ordinanza sul registro LPPsi · 81 pagine
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3.2 Avamprogetto di ordinanza sulle competenze LPSan
3.2.1 Osservazioni contenutistiche generali
Punti principali dei pareri pervenuti
Su questa ordinanza si sono espressi complessivamente 137 partecipanti. La fissazione delle competenze professionali specifiche suscita ampi consensi. La maggior parte dei partecipanti è sostanzialmente favorevole ai profili di competenza proposti, pur formulando alcune proposte di completamento, precisazione o rielaborazione linguistica di singole competenze o di singoli profili di competenza. Sono espresse alcune critiche in particolare sui profili di competenza degli optometristi (uso di medicamenti oftalmici topici) e degli osteopati (condizioni per l’esercizio della professione).
Osservazioni generali
21 partecipanti (BE, GE, TI, BFH, BK E&D, BK Physio, FH Schweiz, FHNW, FKG, HES-SO, INS, OdA GS Aargau, SBK-ASI, SGI, SNL, SHV, svbg, SVDE, Swiss ANP, Swiss Orthoptics, swissuniversities) considerano l’ordinanza sulle competenze LPSan fondamentale per definire e chiarire le competenze di coloro che concludono una formazione nelle professioni disciplinate dalla LPSan. L’ordinanza crea basi preziose per preparare i futuri professionisti ai loro compiti specifici all’interno del settore sanitario. L’enunciazione delle competenze è necessaria per garantire la stessa qualità della formazione in tutte le scuole universitarie professionali svizzere e un livello elevato di assistenza sanitaria alla popolazione svizzera. Anche curafutura è favorevole, ma rileva che bisogna coinvolgere adeguatamente i datori di lavoro, al fine di prestare abbastanza attenzione ai requisiti della prassi professionale. È inoltre importante impostare la griglia di dati del registro in modo flessibile per consentire l’inserimento futuro di altre competenze. In linea di principio, il Cantone BE approva le nuove disposizioni. Le competenze professionali specifiche disciplinate nell’ordinanza contemplano tutti i punti essenziali. Le differenze presenti nell’ordinanza si spiegano con le differenze effettivamente esistenti tra le professioni. Il Cantone VD accoglie favorevolmente il grado di regolamentazione e di dettaglio.
14 partecipanti (GE, JU, ZH, BFH, BK H, BK Physio, CP, CVAM, FKG, HES-SO, IG NGH, SHV, swissuniversities, C. Bussy) fanno notare che la promozione della salute e la prevenzione dovrebbero figurare anche espressamente tra le capacità professionali specifiche delle singole professioni. Bisognerebbe menzionare in particolare che il personale sanitario promuove l’alfabetizzazione sanitaria dei propri pazienti e clienti, in modo da rafforzare l’approccio Public Health, che costituisce un elemento importante del lavoro dei professionisti sanitari.
14 partecipanti (VaOS, D. Dejaeghere, A. Heeb, K. Hennemann, J. Kranzmann, R. Kraus, K. Lilienthal, E. Munitga, M. Palas, D. Piller, F. Schiemann, C. Schmid, S. Spühler, N. Zweifel) osservano che le competenze richieste sono molto generiche e superficiali o ovvie. In particolare non si dice nulla sulle competenze professionali e sulla formazione. Al DFI dovrebbe essere attribuita la competenza di emanare prescrizioni in materia di accreditamento, senza formulare direttive. L’esperienza fatta con la regolamentazione vigente ha mostrato che questo modo di procedere è insoddisfacente. Le direttive dovrebbero essere stabilite già a livello del Consiglio federale. Le competenze dovrebbero orientarsi alle direttive internazionali. Ciò vale in particolare per l’osteopatia. Il presente avamprogetto di ordinanza crea un caso speciale federale incompatibile. L’ordinanza proposta è pertanto inadeguata e va respinta. È avanzata la seguente proposta: «L’ordinanza sulle competenze LPSan va riveduta completamente conformemente agli standard CEN», tenendo conto soprattutto della situazione particolare dell’osteopatia.
13 partecipanti (BE, GE, VD, ZH, BFH, BK Ergo, BK H, BK Physio, FKG, HES-SO, IG NGH, SHV, swissuniversities) ritengono che per ogni professione dovrebbe essere richiesta espressamente una competenza legata alla collaborazione interprofessionale. Per la maggior parte dei gruppi professionali, l’ordinanza menziona l’obbligo di trasmettere le proprie conoscenze professionali a membri di altri gruppi professionali e di promuovere il proprio punto di vista all’interno di team interprofessionali, manca tuttavia l’idea di integrare le conoscenze e i punti di vista di altre discipline. Tale integrazione è importante per un’assistenza incentrata sulla persona. Suggeriscono pertanto di dare maggior rilievo al fatto di far parte di un team conformemente al modello CanMEDS. È proposta la seguente formulazione: «Chi ha