Rapporto sui risultati
Consultazione 2018/69: Diritto d'esecuzione concernente la legge federale del 30 settembre 2016 sulle professioni sanitarie (LPSan) (ordinanza sulle competenze LPSan, ordinanza sul riconoscimento delle professioni sanitarie, ordinanza sul registro LPSan); revisioni parziali dell'ordinanza sulle professioni mediche, dell'ordinanza sul registro LPMed, dell'ordinanza sulle professioni psicologiche e dell'ordinanza sul registro LPPsi · 81 pagine
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formulare diagnosi infermieristiche e definirne la valutazione». I verbi «concepire» e «adeguare» illustrano il carattere iterativo del processo di cura. L’aggettivo «individuale» indica che, pur basandosi su conoscenze generali, i processi di cura sono articolati in base a conoscenze specifiche relative alla persona e all’ambiente circostante. L’espressione «valutazioni cliniche infermieristiche» è più ampia di «esame clinico», poiché può includere ad esempio dei test. L’aggettivo «infermieristiche» designa il modo in cui questa professione esegue esami clinici e valutazioni. È stata aggiunta la valutazione delle cure infermieristiche, essendo parte integrante del processo di cura.
C. Bussy ritiene che questo articolo possa essere migliorato per quanto riguarda la logica. L’espressione «diagnosi infermieristiche» dovrebbe venire prima della «rilevazione del fabbisogno di cure» e, nella versione francese, formulata al plurale («diagnoses»). Questo articolo si presta all’introduzione dell’idea di monitoraggio clinico. Propone pertanto la seguente aggiunta: «[…] eseguire esami clinici e anamnesi e sulla base di essi formulare diagnosi infermieristiche e determinare l’assistenza e il monitoraggio clinici necessari».
Lettera c
Tre partecipanti (OdASanté, Spitex Schweiz, VFP) propongono di completare questa lettera con il termine «valutazione»: «[…] fissare gli obiettivi terapeutici con le persone in cura e i loro familiari, nonché pianificare, eseguire e valutare gli interventi infermieristici». Motivano tale proposta con il fatto che descrive l’intero processo e garantisce che le persone in cura siano coinvolte anche nella valutazione e nel miglioramento delle misure. Per la versione francese, VFP propone la seguente formulazione: «[…] de fixer avec les personnes considérées et leurs proches les objectifs à atteindre et en faire l’évaluation, d’effectuer les interventions de soins», dal momento che il termine «personnes» corrisponde maggiormente alla versione tedesca.
FMH e SNL osservano che bisogna iscrivere nell’ordinanza il diritto del paziente all’autodeterminazione quale diritto personalissimo.
UniBAS fa notare che questa lettera dovrebbe riferirsi a qualsiasi tipo di passaggio e non solo alle dimissioni e ai trasferimenti e propone la seguente frase alternativa: «[…] garantire la continuità delle cure in caso di passaggi tra varie offerte di cura».
SNL rileva che chi ha concluso il bachelor in cure infermieristiche è in grado di svolgere queste attività.
Lettera d
11 partecipanti (GE, ASI Vaud, INS, OdA GS Aargau, OdASanté, SBK-ASI, SGI, SIGA-FSIA, SNL, Spitex Schweiz, Swiss ANP) vorrebbero formulare la seconda parte della frase come segue: «[…], verificarne l’efficacia in base a norme di qualità e, all’occorrenza, apportare miglioramenti». VFP vorrebbe sostituire «criteri e norme di qualità convalidate» con «standard di qualità». SNL rileva inoltre che chi ha concluso il bachelor in cure infermieristiche è in grado di svolgere queste attività.
Lettera e
FMH rileva nuovamente che occorre definire chiaramente le responsabilità del medico e dell’infermiere. Le cure devono essere pianificate d’intesa con il medico.
SNL propone la seguente formulazione: «[…] garantire la continuità e la sicurezza delle cure in caso di trasferimenti, passaggi o situazioni di cura complesse». Per il rapporto formula la seguente proposta: «coloro che hanno concluso un bachelor in cure infermieristiche coordinano le cure. In quanto membri a pieno titolo di un team interdisciplinare, gli infermieri promuovono il punto di vista e la disciplina infermieristici. In caso di passaggi, trasferimenti e situazioni complesse, assicurano la comunicazione interprofessionale sul processo di cura e le terapie al fine di garantire la continuità e la sicurezza delle cure».
VFP propone di aggiungere il verbo «coordinare» per rispecchiare la competenza di cui alla lettera a. Una vera continuità delle cure infermieristiche può infatti essere garantita solo se si fonda sulla trasmissione del processo di cura ai team che subentrano nella presa a carico delle persone in cura e dei loro familiari.
Lettera f
Alla lettera f, otto partecipanti (ASI Vaud, INS, OdA GS Aargau, SBK-ASI, SGI, SIGA-SFIA, SNL, Swiss ANP) vorrebbero scrivere, oltre a «sostenere», anche «consigliare» e «abilitare». Per la versione francese, SNL e VFP propongono la seguente formulazione, che corrisponde a quella tedesca: «[…] soutenir les patients et leurs proches afin qu’ils soient en mesure de prévenir ou, le cas échéant, de