Rapporto esplicativo

Consultazione 2018/91: Sostituzione della carta di soggiorno cartacea con quella in formato carta di credito · 12 pagine

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Riferimento/numero d’incarto: COO.2180.101.7.525802 / 316.1/2015/00001

Capoverso 2IDP Antrag SEM BRA EJPD Adaptations de la loi fédérale sur les étrangers (LEtr) "paquet législatif LEtr". Ouverture de la procédure de consultation

Poiché i Cantoni potranno rilasciare carte di soggiorno in forma cartacea fino al 31 dicembre 2020, fino a questa data i richiedenti avranno la possibilità di fornire una fotografia per il rilascio di una carta di soggiorno in forma cartacea. L’autorità di rilascio deve verificare che la fotografia soddisfi i requisiti necessari in materia di qualità.

3.2 Adeguamento dell’OEmol-LStr Art. 8

Capoverso 1 lettera j

Oggi, quando cambiano Cantone i cittadini dell’UE/AELS ricevono una nuova carta di soggiorno in forma cartacea con l’indirizzo di domicilio. Sulla nuova carta di soggiorno in formato carta di credito l’indirizzo non figurerà più. Il presente progetto propone pertanto di non rilasciare una nuova carta in occasione del cambio di Cantone, in particolare per le persone che godono della libera circolazione, e di limitarsi a una procedura di notificazione e di partenza.

L’interessato è tenuto a notificare la sua partenza al vecchio Comune di domicilio e il suo arrivo nel Comune di domicilio del nuovo Cantone (cfr. art. 9 OLCP14, che rinvia alle disposizioni della LStrI e dell’OASA nonché all’art. 2 par. 4 dell’Allegato I ALC15). Il Comune deve modificare l’indirizzo nel SIMIC o comunicare l’arrivo all’autorità cantonale competente in materia di migrazione. Tale obbligo vale anche per i titolari di un permesso G o Ci, a prescindere dal fatto che siano cittadini dell’UE/AELS o di uno Stato terzo (art. 9 cpv. 1 e 4 OLCP e art. 15 cpv. 1 OASA).

Per i titolari di un permesso G è in particolare auspicabile l’indicazione di un indirizzo in Svizzera o all’estero per poter localizzare tali persone e soprattutto verificare l’applicazione di accordi fiscali bilaterali.

L’emolumento di 25 franchi per il cambiamento d’indirizzo nel SIMIC deve essere riscosso anche per tutte le altre modifiche nel SIMIC che non comportano il rilascio di una nuova carta di soggiorno. In futuro l’emolumento ammonterà a 40 franchi.

In tal modo saranno coperti anche i cambiamenti d’indirizzo intercantonali e cantonali.

Lettera l

La lettera l non si riferirà più soltanto all’esame di modifiche della carta di soggiorno, bensì a tutte le modifiche nel SIMIC che comportano il rilascio di una nuova carta di soggiorno. L’emolumento pari a 40 franchi rimane invariato. Ciò riguarda soprattutto i casi in cui i titolari di un permesso G cambiano datore di lavoro.

Capoverso 2

Il capoverso 2 disciplina l’emolumento per l’allestimento e la produzione delle carte di soggiorno e rimane invariato.

L’emolumento per il rilascio, la sostituzione e tutte le altre modifiche della carta di soggiorno non biometrica (in formato carta di credito o in forma cartacea) ammonta, come sinora, a 10 franchi, poiché i costi per la produzione della carta in policarbonato senza microchip equivalgono a quelli per la carta in forma cartacea.

14 RS 142.203

15 RS 0.142.112.681