Rapporto sui risultati

Consultazione 2018/91: Sostituzione della carta di soggiorno cartacea con quella in formato carta di credito · 16 pagine

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Numeri di riferimento/incarto: COO.2180.101.7.666728

frequente che non richiede un onere lavorativo considerevole. ASM precisa inoltre che un aumento di questo emolumento sarebbe poco comprensibile dal punto di vista del privato.

PS sottolinea che gli emolumenti devono essere mantenuti a un livello quanto più possibile basso, giacché le persone interessate dispongono sovente di pochi mezzi. Chiede che l’emolumento per tutti i cambiamenti in SIMIC che non richiedono il rilascio di un nuovo permesso sia limitato a 25 franchi. Dovrebbe essere percepito il medesimo emolumento anche per le modifiche che richiedono il rilascio di un nuovo permesso (art. 8 cpv. 1 lett. j e l OEmol-LStrI).

Emolumento per il rilevamento dei dati (art. 8 cpv. 3)

Secondo BL, BS, TI, ASM, UCS l’onere lavorativo per il rilevamento della fotografia e della firma non è realmente inferiore rispetto a quello richiesto per la carta di soggiorno biometrica rilasciata ai cittadini di Stati terzi. Verosimilmente questo onere non sarà coperto dagli emolumenti previsti. TI, ZG stimano a 10 minuti il tempo complessivo necessario. L’emolumento minimo ammonterebbe a 20 franchi tutto compreso, TI rileva tuttavia che questo emolumento sarebbe superfluo dal momento che non potrebbe essere prelevato per i cittadini UE/AELS. ASM, UCS chiedono un emolumento di 15 franchi.

Compensazione degli emolumenti non prelevati

AG, VS, ASM ritengono che i previsti aumenti degli emolumenti – in particolare per i cambiamenti da effettuare in SIMIC che non richiedono il rilascio di un nuovo titolo (da 25 a 40 franchi) –, così come l’emolumento per la produzione del titolo – cui la Confederazione rinuncia parzialmente – non compensano i compiti supplementari. Questo vale per i cittadini UE/AELS, visto che possono essere prelevati in tutto soli 65 franchi (permessi G, L e B). ZH plaude al fatto che la Confederazione rinunci a una parte di questo emolumento e chiede che la SEM rinunci alla medesima parte prelevata per la carta di soggiorno biometrica, visto che i costi del progetto sono già stati ammortizzati.

AG chiede che la Confederazione rinunci agli emolumenti di trattamento SIMIC prelevati presso i Cantoni. BS, FR, GE, GR, JU, NE, VD, ASM, FER propongono inoltre che i costi che non possono essere trasferiti ai cittadini UE/AELS o ai casi asilo siano compensati in altro modo. BS, NE, TI, ZG, ASM chiedono che i costi per il necessario personale supplementare siano compensati mediante una riduzione della parte di emolumento destinata alla Confederazione (art. 10 cpv. 2 OEmol-LStrI). FR, ASM propongono che metà dei costi supplementari occasionati ai Cantoni e dovuti alle risorse impiegate per i cittadini UE/AELS siano compensati mediante una diminuzione corrispondente della parte degli emolumenti spettante alla Confederazione. GE, VD, FER auspicano che, quale compensazione per i Cantoni, l’emolumento federale SIMIC sia abolito per tutte le transazioni effettuate nel sistema. Anche GR, ASM ritengono che i costi dei permessi destinati ai cittadini europei non saranno coperti dagli emolumenti. In due anni GR dovrà emanare 30 000 nuovi permessi di questo tipo. GR chiede una valutazione seria delle conseguenze finanziarie e personali e chiede altresì che la Confederazione si faccia carico dei costi rinunciando agli emolumenti SIMIC. Anche ASM chiede una valutazione dei costi supplementari occasionati ai Cantoni e la presa in carico degli stessi da parte della Confederazione.

LU ritiene che debba essere creato un nuovo posto al 100 per cento per i compiti previsti. Ritiene inoltre che si possa contare con riduzioni dell’ordine di 50 000 franchi, in particolare grazie al rilascio gratuito dei permessi N e al fatto che i cambiamenti d’indirizzo saranno eseguiti dai servizi abitanti. LU chiede un aumento degli emolumenti.