Rapporto sui risultati

Consultazione 2018/92: Modifica della legge federale sui diritti politici (passaggio del voto elettronico dalla fase sperimentale all'esercizio ordinario) · 21 pagine

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1. Situazione iniziale

In Svizzera la fase sperimentale sul voto elettronico è iniziata nel 2004. Il voto elettronico è uno dei progetti chiave del governo elettronico svizzero sul quale lavorano in stretta collaborazione Confederazione e Cantoni. La Confederazione e i Cantoni hanno deciso di comune accordo di promuovere ed estendere il voto elettronico.

Dal 2004 sono stati in totale 15 i Cantoni che hanno permesso a parte dei loro aventi diritto di voto di votare per via elettronica in oltre 300 prove svoltesi con successo. Attualmente il voto elettronico viene sperimentato in dieci Cantoni. In cinque di essi (FR, BS, SG, NE e GE) possono partecipare alle prove aventi diritto di voto residenti sia all’estero sia in Svizzera, mentre negli altri cinque Cantoni (BE, LU, AG, TG e VD) possono votare elettronicamente soltanto aventi diritto di voto residenti all’estero. Altri Cantoni prevedono di (re)introdurre il voto elettronico.

I Cantoni hanno attualmente a disposizione due sistemi di voto elettronico: quello del Cantone di Ginevra e quello della Posta Svizzera. A novembre 2018 il Cantone di Ginevra ha deciso che non continuerà a sviluppare il suo sistema e che dal 2020 non gestirà più un sistema proprio. Dal canto suo la Posta Svizzera ha sviluppato un sistema con verificabilità completa. Il codice sorgente di questo software e la relativa documentazione sono stati resi pubblici. Inoltre, il sistema è stato sottoposto dal 25 febbraio al 24 marzo 2019 a un test pubblico d’intrusione.

Il 19 dicembre 2018 è stata avviata la procedura di consultazione per il passaggio del voto elettronico all’esercizio ordinario. Con la revisione parziale della legge federale sui diritti politici (LDP, RS 161.1) posta in consultazione s’intende porre fine alla fase sperimentale e sancire il voto elettronico come terza modalità di voto.

2. Procedura di consultazione

2.1 Elementi chiave della procedura di consultazione

L’avamprogetto mira a creare un’ampia base legale per il voto elettronico. Sancisce formalmente nella legge i principi più importanti per una procedura di voto elettronico affidabile, che oggi sono disciplinati a livello di ordinanza. L’avamprogetto prevede dunque di disciplinare nella LDP i seguenti aspetti del voto elettronico:

- verificabilità completa della procedura elettronica di voto e di elezione nel rispetto del segreto del voto;

- trasparenza del sistema di voto elettronico e dei processi operativi (in particolare pubblicazione del codice sorgente);

- certificazione del sistema di voto elettronico e dell’esercizio;

- obbligo dei Cantoni che usano un sistema di voto elettronico di valutare costantemente i rischi connessi al voto elettronico;

- procedura di voto senza barriere per gli aventi diritto di voto disabili.

Per l’utilizzo del voto elettronico deve continuare ad essere necessaria l’autorizzazione del Consiglio federale. I Cantoni saranno tuttavia sgravati sotto il profilo amministrativo.