Rapporto sui risultati

Consultazione 2018/92: Modifica della legge federale sui diritti politici (passaggio del voto elettronico dalla fase sperimentale all'esercizio ordinario) · 21 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 4Fedlex · Rapporto sui risultati

2.2 Svolgimento della procedura di consultazione

La procedura di consultazione concernente la revisione parziale della LDP per il passaggio del voto elettronico all’esercizio ordinario è stata avviata dal Consiglio federale il 19 dicembre 2018 e si è conclusa il 30 aprile 2019. Sono stati invitati a partecipare alla consultazione i Cantoni, la Conferenza dei Governi cantonali, i partiti rappresentati nell’Assemblea federale, le associazioni mantello nazionali dei Comuni, delle città e delle regioni di montagna, le associazioni mantello nazionali dell’economia e altri interessati.

Interpellati Risposte Rinunce1 Cantoni Cantoni 26 260

CdC 1 10

Partiti politici Partiti rappresentati nell’Assemblea federale 13 80

Altri partiti 0 20

Organizzazioni Associazioni mantello nazionali dei Comuni, delle 3 20

città e delle regioni di montagna Associazioni mantello nazionali dell’economia 8 11

Altri interessati 46 221

Privati 0 50

Totale 97 672

I pareri pervenuti sono stati pubblicati il 10 maggio 20192.

2.3 Fatti accaduti durante la procedura di consultazione

Nel codice sorgente del futuro sistema della Posta, reso pubblico nel febbraio 2019, sono state rilevate due importanti falle. Un’altra falla riguarda la verificabilità individuale e dunque il sistema finora impiegato dalla Posta. Pertanto, per la votazione popolare del 19 maggio 2019 tale sistema non era a disposizione. Non vi sono tuttavia indicazioni che a seguito di tale falla i voti espressi in precedenti votazioni siano stati falsati. La falla in questione non riguarda il sistema di voto elettronico del Cantone di Ginevra, per il quale sei Cantoni (AG, BE, GE, LU, SG, VD) hanno ricevuto il nullaosta per lo scrutinio del 19 maggio 2019.

Le misure per garantire la trasparenza (pubblicazione del codice sorgente, test d’intrusione) hanno permesso di acquisire importanti conoscenze e di individuare vulnerabilità. Il 29 marzo 2019 la Cancelleria federale ha pertanto annunciato che intendeva fare il punto della situazione tenendo conto sia dei risultati del test, sia delle falle scoperte dai ricercatori sulla base della documentazione e del codice sorgente. La Cancelleria federale verificherà anche i processi di concessione del nullaosta e di certificazione per i sistemi di voto elettronico.

1 Hanno espressamente rinunciato a esprimere un parere l’Unione svizzera degli imprenditori e il Fondo nazionale svizzero.

2 Consultabili nel sito www.admin.ch > Diritto federale > Procedure di consultazione > Procedure di consultazione concluse > 2018 > CaF