Rapporto esplicativo

Consultazione 2019/13: Pachetto d'ordinanze in materie ambientale, primavera 2020 · 12 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 11Fedlex · Rapporto esplicativo

Pacchetto di ordinanze in materia ambientale, primavera 2020 Rapporto esplicativo Consultazione Ordinanza contro l’inquinamento atmosferico

6 Ripercussioni

6.1 Ripercussioni sulla Confederazione, sui Cantoni e sui Comuni

La richiesta di una copertura efficace e permanente dei depositi di colaticcio a livello di ordinanza crea una base chiara per un’esecuzione uniforme di tale misura. Decadono le decisioni specifiche in merito nel quadro di una licenza edilizia. Il controllo sull’utilizzo di tecniche a basse emissioni per lo spandimento di colaticcio e la copertura dei depositi di colaticcio causa, a seconda della forma, pochi oneri supplementari per i Cantoni nell’ambito dell’esecuzione.

Prorogare la deroga alla pressione di vapore durante il periodo estivo non ha ripercussioni sulla Confederazione, né sui Cantoni né sui Comuni.

Per quanto concerne i forni di cottura per uso industriale a carica automatica, con la normativa attuale le autorità competenti devono stabilire quali valori limite devono essere rispettati, poiché ciò non è disciplinato esplicitamente all’allegato 3 OIAt. L’inserimento di questa categoria nell’OIAt vi rimedia e consente di armonizzare la gestione degli impianti a livello svizzero.

6.2 Ripercussioni per l’economia

A livello nazionale, attualmente circa il 90 per cento dei depositi di colaticcio sono coperti, a conferma che tale misura è attuata in gran parte nella pratica. La copertura supplementare concerne le aziende agricole che dispongono tuttora di impianti aperti o quelle aziende che prevendono di costruire un nuovo impianto. I maggiori costi causati dalla copertura supplementare di nuovi impianti sono relativamente esigui. Si può partire dal presupposto che la grande maggioranza dei depositi costruiti negli ultimi anni sono coperti. I depositi aperti sono nella maggior parte vecchi e si presume che entro breve saranno muniti di una copertura permanente in occasioni di rinnovazioni o risanamenti.

Oltre il 40 per cento del colaticcio è attualmente spanto con tecniche a basse emissioni. L’introduzione di questo metodo è stato accelerato dal 2008 attraverso i programmi sulle risorse e i contributi per l’efficienza delle risorse. Questi ultimi sono concessi solo se la misura risulta sopportabile a breve termine per le aziende, a dimostrazione che l’attuazione funziona nella pratica. I costi per lo spandimento a basse emissioni possono essere ridotti ottimizzando l’utilizzo degli apparecchi di spandimento. Ciò è possibile attraverso l’acquisto interaziendale degli apparecchi o la delega dello spandimento a imprese di lavori agricoli.

Se, come previsto, la deroga alla pressione di vapore viene prorogata di altri cinque anni, gli importatori e i commercianti di carburante, le raffinerie, i responsabili dei depositi ecc. non dovranno modificare in nessun modo la loro prassi né sottoporre i loro impianti a investimenti. Per poter portare a termine l’auspicata futura abrogazione della deroga limitata introdotta nel 2010, da parte del settore si rendono comunque necessari interventi in tempo utile. In caso contrario occorre mettere in conto che a metà del prossimo decennio la situazione sarà ancora simile a quella attuale e a quella del 2015, e che verrà richiesta un’ulteriore proroga.

L’aumento del tenore massimo di cenere nei combustibili biogeni liquidi fa sì che l’offerta di tali combustibili aumenti. Ne viene così agevolato l’impiego e viene favorita l’esecuzione di progetti di compensazione climatica.

Se per i forni di cottura per uso industriale a carica automatica valgono gli stessi valori limite su tutto il territorio e le autorità cantonali non devono stabilire i requisiti caso per caso, vengono garantite chiarezza e sicurezza del diritto. Ciò costituisce un vantaggio anche per i gestori degli impianti.

11/12 054.11-00038/00006/00002/S054-1065