Rapporto esplicativo

Consultazione 2019/15: Legge federale sull'adeguamento del diritto federale agli sviluppi della tecnologia di registro distribuito · 60 pagine

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Rapporto esplicativo per la procedura di consultazione

diversificati e variano anche in funzione del contenuto su cui si focalizzano (ad es. diritto civile vs. legislazione sui mercati finanziari):

− nessuna normativa specifica: molte Giurisdizioni non dispongono attual-

mente di un regolamento specifico per applicazioni TRD. Questo avviene, ad esempio, a livello di Unione europea, dove la gestione, a livello di legislazione sui mercati finanziari, dei token e delle attività dell’economia basata sui token al momento spetta in primo luogo agli Stati membri e alle relative autorità. Anche negli USA non esiste a livello federale una legislazione specifica incentrata sulle TRD. Tuttavia il loro concetto di valori mobiliari è relativamente ampio. Pertanto, tenendo conto delle relative conseguenze giuridiche e in materia di vigilanza, la «Securities and Exchange Commission» (SEC) ha considerato numerosi token alla stregua di valori mobiliari, comunicando apertamente la sua posizione. Un’altra piazza finanziaria significativa è il Regno Unito, che a sua volta non dispone di una normativa TRD specifica. La gestione a livello di legislazione sui mercati finanziari viene esaminata per ogni singolo caso dalle autorità di vigilanza;

− normativa specifica: sempre più Giurisdizioni stanno elaborando strumenti

per incentivare attivamente il progresso nell’ambito dei valori patrimoniali crittografici e per contenere al tempo stesso i rischi. Alcune Giurisdizioni pongono l’accento principalmente sulla legislazione concernente i mercati finanziari. Dal 2017 in Giappone le piattaforme virtuali per lo scambio di monete sono soggette alla legge sui servizi di pagamento. Oltre all’obbligo di autorizzazione, per queste piattaforme valgono particolari esigenze, anche in termini di sicurezza. La Francia, invece, in un’ordinanza del dicembre 2017, ha creato le basi per l’utilizzo di sistemi basati sulla blockchain nell’ambito dei servizi finanziari. Un decreto del dicembre 2018 ammette il ricorso alla tecnologia blockchain per la trasmissione di titoli di credito. Altri Paesi perseguono un approccio principalmente incentrato sul diritto civile. Nel 2018 il Governo del Liechtenstein ha condotto una consultazione su un disegno di legge di carattere tecnologico, il quale prevede un quadro giuridico specifico per sistemi di transazione basati su tecnologie blockchain e simili e per attività che si svolgono all’interno degli stessi, volto a chiarire le pretese legali sui diritti valori trasmessi mediante tali sistemi;

− divieto di servizi specifici: un numero ristretto di Giurisdizioni vieta certi

servizi basati sulle TRD. La Cina, ad esempio, ha adottato misure al fine di limitare la diffusione dei token. Dalla fine del 2017 le ICOs sono state vietate dalle autorità e sono state chiuse numerose piattaforme di scambio.