Rapporto esplicativo

Consultazione 2019/15: Legge federale sull'adeguamento del diritto federale agli sviluppi della tecnologia di registro distribuito · 60 pagine

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Rapporto esplicativo per la procedura di consultazione

− Corinne Zellweger-Gutknecht, Prof. Dr. iur., avvocato, professoressa presso la scuola universitaria professionale Kalaidos Law School e libera docente presso l’Università di Zurigo

− Dieter Zobl, Prof. Dr. iur., avvocato, notaio, professore emerito presso l’Università di Zurigo e consulente presso Homburger SA.

È stata richiesta la consulenza di Christan Decker, Dr. sc. PF di Zurigo, in qualità di perito tecnico.

Per la modifica della legislazione sull’infrastruttura finanziaria (in ordine alfabetico):

− Mirjam Eggen, Prof. Dr. iur., LL.M., avvocata, professoressa ordinaria presso l’Università di Berna

− Martin Hess, Dr. iur., avvocato, partner presso Wenger & Vieli SA

− Stefan Kramer, Dr. iur, LL.M., avvocato, partner presso Homburger SA

− Reto Künzi, avvocato, capo Legal Securities & Exchanges presso SIX Group

− Luzius Meisser, informatico ed economista, Meisser Economics SA

Alternative esaminate e soluzione scelta Diritto civile e diritto dell’insolvenza

Nella prassi le unità informative iscritte in un registro basato sulla tecnologia di registro distribuito (TRD) sono designate con il termine «token»3. Con riferimento al diritto civile si possono distinguere due tipi di token. La prima categoria è costituita dai token che rappresentano innanzitutto un valore nel contesto blockchain, ad esempio criptovalute quali i bitcoin. Secondo l’opinione prevalente questi cosiddetti token di pagamento4 rappresentano valori patrimoniali immateriali meramente fattuali. Il diritto civile non prevede requisiti per il loro trasferimento e quindi non frappone neppure ostacoli. Il trasferimento di criptovalute non richiede pertanto adeguamenti del diritto civile. La seconda categoria di token, invece, riproduce e rappresenta una posizione giuridica (credito, qualità di socio). Secondo la volontà degli utenti, questi token svolgono una funzione analoga a quella tradizionale dei titoli di credito. Poiché l’iscrizione in un registro elettronico accessibile alle cerchie interessate rende pubblico il token in maniera analoga a un titolo di credito, appare giustificato riconoscere a tale iscrizione un’efficacia simile. Ai fini di una maggiore certezza del diritto, il Consiglio federale propone quindi di adeguare il diritto in materia di titoli di credito, mantenendone, per quanto possibile, i principi ivi consolidati. La rappresentazione e il trasferimento digitali sono pertanto ipotizzabili soltanto per i diritti documentabili in un titolo di credito e liberamente trasferibili. La modifica proposta intende garantire il trasferimento giuridicamente sicuro di diritti valori attraverso l’iscrizione in un registro elettronico distribuito (decentralizzato). Sebbene il Consiglio federale prediliga un disciplinamento che prescinda dalla tecnologia impiegata, al momento appare prematura una revisione di legge che vada oltre le applicazioni TRD e sia del tutto neutrale sotto il profilo della tecnologia. La presente revisione di legge s’iscrive nel contesto degli sviluppi delle tecnologie di registro distribuito, che presentano particolarità

3 Rapporto TRD, pag. 20.

4 Rapporto TRD, pag. 49.