Rapporto esplicativo

Consultazione 2019/15: Legge federale sull'adeguamento del diritto federale agli sviluppi della tecnologia di registro distribuito · 60 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 53Fedlex · Rapporto esplicativo

Rapporto esplicativo per la procedura di consultazione

Salvaguardando le finalità di tutela della LInFi, il Consiglio federale può agevolare i piccoli sistemi di negoziazione basati sulle TRD a livello normativo. Ad esempio, gli organi addetti alla gestione dell’impresa, alla direzione generale, alla sorveglianza e al controllo non devono in alcun modo essere separati a livello organizzativo. Ciò riduce gli ostacoli normativi per eventuali nuovi interessati.

Le infrastrutture del mercato finanziario soggette ad autorizzazione devono tuttavia sostenere alcuni costi. Oltre a costi una tantum per l’ottenimento dell’autorizzazione vi sono anche costi ricorrenti, ad esempio in ambito di compliance. Di questi fanno parte, da un lato, le tasse di vigilanza annuali per il finanziamento delle attività della FINMA conformemente all’ordinanza del 15 ottobre 2008130 sugli emolumenti e sulle tasse della FINMA. Dall’altro, i costi spettanti ai sistemi di negoziazione TRD stessi. La tassa di vigilanza annuale consiste essenzialmente in una tassa di base e di una tassa complementare variabile in funzione della cifra d’affari. Tuttavia, l’ammontare di queste tasse non è stato ancora stabilito per quanto riguarda i sistemi di negoziazione TRD. A titolo di confronto, si può fare riferimento alle tasse per le borse tradizionali e i sistemi multilaterali di negoziazione: per essi la tassa di base varia a seconda della dimensione dell’operatore, tra i 15 000 franchi (totale di bilancio < fr. 25 mio.), i 100 000 franchi (totale di bilancio fr. 25–50 mio.) e i 300 000 franchi all’anno (totale di bilancio > fr. 50 mio.). A questi importi si aggiungono emolumenti separati per controparti centrali, depositari centrali e repertori di dati sulle negoziazioni. Se i sistemi di negoziazione TRD non assolvono tali funzioni, non esiste alcuna tassa al riguardo. Per quanto riguarda i sistemi di negoziazione TRD stessi vi sono spese correnti, in particolare per l’attuazione degli obblighi di diligenza nell’ambito della lotta contro il riciclaggio di denaro.131

La FINMA adotterà i provvedimenti preparatori necessari, per consentire procedure di autorizzazione e di approvazione che siano il più breve possibile. Inoltre, i modelli di regolamento riconosciuti dalla FINMA, ai quali i richiedenti possono attenersi, potrebbero mantenere breve la procedura di autorizzazione. Lunghe procedure di autorizzazione e di approvazione determinano costi di opportunità elevati per gli operatori di infrastrutture di finanziarie del mercato e dovrebbero pertanto essere evitate.

Investitori

Rispetto alla situazione attuale, il presente avamprogetto garantisce una maggiore tutela contro gli abusi di mercato per gli investitori che acquisiscono o cedono valori mobiliari TRD presso un sistema di negoziazione TRD in Svizzera. Nello specifico, i sistemi di negoziazione TRD autorizzate hanno l’obbligo di adottare misure volte a

130 RS 956.122

131 Ciò si riferisce tra l’altro, in primo luogo, all’identificazione dei loro clienti e degli avanti economicamente diritto. In secondo luogo, in caso di relazioni d’affari che comportano un rischio elevato (ad es. con clienti provenienti da un Paese rischioso), è necessario procedere a ulteriori chiarimenti. Inoltre, vige l’obbligo di allestire e conservare documenti e devono essere adottati provvedimenti organizzativi adeguati (riguardanti la formazione e il controllo), per ridurre al minimo i rischi di riciclaggio di denaro. Se l’intermediario finanziario sa o ha il sospetto fondato che i valori patrimoniali oggetto di una relazione d’affari sono, ad esempio, coinvolti nel riciclaggio di denaro, occorre comunicarlo all’Ufficio di comunicazione in materia di riciclaggio di denaro.