Rapporto esplicativo

Consultazione 2019/21: Legge federale concernente il cambio di sistema nell'ambito dell'imposizione della proprietà abitativa · 51 pagine

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che il reddito aumenta cresce anche l’onere degli interessi in termini assoluti. Nel Cantone di Berna, il 5 per cento dei proprietari di abitazioni con i redditi più elevati fa valere, in confronto con il quartile di reddito più basso, un onere degli interessi maggiore di circa sei volte. Tendenzialmente questo vale anche se si mette in relazione l’onere degli interessi con il valore ufficiale della proprietà abitativa. Inoltre, a quel momento le economie domestiche con un reddito elevato avevano più spesso un valore locativo netto negativo, di modo che la soppressione del valore locativo rappresenta per questa categoria uno svantaggio finanziario. Secondo una visione statica, le economie domestiche con un reddito elevato non appartengono a quella categoria di economie domestiche che beneficia della soppressione del valore locativo. Occorre ad ogni modo osservare che proprio le persone con un reddito elevato hanno la possibilità di adeguare in modo ottimale la loro situazione fiscale alle nuove condizioni.

Le economie domestiche costituite da pensionati, che tendenzialmente dichiarano un reddito imponibile al di sotto della media, hanno di solito un carico degli interessi più basso e un valore locativo netto positivo. Essi figurano fra i potenziali vincitori della riforma. D’altro canto, proprio le economie domestiche composte da giovani, che non sono ancora riusciti ad accumulare un elevato capitale proprio, devono finanziare la propria abitazione con una quota maggiore di capitali di terzi. Potranno ad ogni modo beneficiare della deduzione di primo acquisto, purché rispettino le condizioni previste. Chi acquista un immobile che necessita di un importante restauro, dopo il cambio di sistema non potrà più far valere fiscalmente le relative spese nel computo dell’imposta federale diretta. Per quanto riguarda le imposte cantonali e comunali si potranno almeno far valere le deduzioni per il risparmio energetico, la protezione dell’ambiente, la cura di monumenti storici e la demolizione, sempre che lo preveda il diritto cantonale.

In fin dei conti, se venissero attuate le varianti 1 o 2 per la deduzione degli interessi debitori, gli effetti distributivi sarebbero contenuti (cfr. all. II). In linea di massima questo è vero anche per la variante 4, anche se i proprietari di elementi patrimoniali mobili finanziati con mezzi di terzi subirebbero un peggioramento rispetto alla situazione attuale. Gli effetti distributivi della variante 3 sono identici a quelli della variante 4, tranne che per i proprietari con partecipazioni qualificate. A questo proposito saranno probabilmente adottate misure di pianificazione fiscale, ad esempio la creazione di una partecipazione qualificata riunendo partecipazioni minori sparse. Se venisse attuato un divieto di dedurre interessi debitori privati (variante 5), tutte le economie domestiche gravate da elevati interessi passivi sarebbero svantaggiate rispetto ad oggi. Si tratterebbe principalmente di proprietari immobiliari, sempre che non beneficino in maniera cospicua delle maggiori spese o degli sgravi fiscali conseguenti alle maggiori entrate attese dall’adozione di questa variante.

5 Basi giuridiche

5.1 Costituzionalità

La competenza della Confederazione in materia di imposte dirette è sancita dagli articoli 127 e 128 Cost. Mentre l’articolo 127 stabilisce i principi generali dell’imposizione, l’articolo 128 attribuisce alla Confederazione la competenza di