Rapporto sui risultati
Consultazione 2019/22: Modifica del Codice civile (Successione d'imprese) · 52 pagine
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Sintesi dei risultati della consultazione – Successione d’imprese
N. di riferimento: COO.2180.109.7.297345 / 232.1/2019/00001
• È anche giusto estendere agli eredi del congiunto la possibilità di ottenere una dilazione
nel quadro della liquidazione del regime matrimoniale, conformemente all’articolo 218 capoverso 3 AP-CC157.
• Con un diritto alla dilazione, l’imprenditore che riprende l’impresa può finanziare progres-
sivamente le pretese dei coeredi per mezzo dei profitti futuri dell’impresa158. Aumentano così i margini di manovra per una soluzione ragionevole della successione dell’impresa159. In questo modo, l’avamprogetto elimina in larga misura una delle conseguenze più nefaste dell’immediata esigibilità delle pretese alla porzione legittima degli eredi che non rilevano l’impresa160.
• La possibilità da parte dell’erede che riprende l’impresa di ottenere delle dilazioni di paga-
mento nei confronti degli altri eredi, allo scopo segnatamente di evitargli importanti problemi di liquidità, è opportuna e necessaria161.
• La misura volta a centralizzare la conduzione dell’impresa non produrrebbe i suoi effetti
positivi se non fossero previste delle facilitazioni per il pagamento da parte dell’erede assegnatario. Questa misura permetterà all’erede che dirige l’impresa di ripartire il pagamento su più anni, in modo da saldare gli importi che eventualmente deve agli altri eredi a titolo di compensazione. Ciò eviterà così all’erede che ha assunto la direzione dell’impresa, scelto dal giudice oppure dall’ereditando quando era ancora in vita, di mettere in pericolo il suo patrimonio e, direttamente o indirettamente, quello dell’impresa interessata dalla successione162.
• Nel settore alberghiero, ambito in cui il patrimonio commerciale spesso non è liquido ed è
inoltre necessario all’esercizio dell’impresa, un obbligo di collazione non può essere onorato facilmente. La concessione di una dilazione di al massimo cinque anni garantisce all’erede che riprende l’impresa abbastanza tempo per pianificare i suoi obblighi finanziari verso gli eredi e per adottare le necessarie misure163.
Critiche
• Al momento dell’esame relativo alla concessione e alla durata della dilazione e all’importo
interessato, i giudici dovranno procedere a una ponderazione degli interessi implicati, nella quale l’interesse dell’economia a mantenere in esercizio l’impresa assumerà un ruolo determinante. Lo scopo perseguito parrebbe alieno al diritto successorio. Si tratta di una lesione molto grave dei diritti di proprietà degli eredi, che non può essere giustificata dall’interesse della collettività o dell’economia in generale. Definire la successione dei propri beni è una questione privata164.
• I coeredi il cui credito di collazione è oggetto di dilazione possono, a seconda delle circo-
stanze, incontrare delle difficoltà a pagare l’imposta su una sostanza di cui non possono liberamente disporre. Questo aspetto è problematico ed è opportuno trovare una soluzione che garantisca pienamente i diritti di proprietà dei coeredi. In caso contrario, deve essere prevista la possibilità di revocare la dilazione per giusto motivo (p. es. se i coeredi si trovano di fronte a difficoltà finanziarie)165.
157 SO, pag. 2.
158 UR, pag. 1.
159 BE, pag. 2.
160 UR, pag. 1.
161 CP, pag. 3; Relève PME, pag. 2.
162 FER, pag. 2.
163 HotellerieSuisse, pag. 2.
164 BL, pag. 1.
165 BL, pag. 1.