Rapporto sui risultati
Consultazione 2019/26: Riforma del traffico regionale viaggiatori (modifica della legge sul trasporto di viaggiatori · 46 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 20Fedlex · Rapporto sui risultati
In dettaglio Sì In parte No
Cantoni ZH, BE, UR, NW, ZG, GL LU, SZ, OW, FR, SO, BS, SH, AR, AI, TG, VD, BL, SG, GR, AG, TI, NE
VS, JU
Partiti Verdi - PPD, PLR, PS, pvl
Associazioni mantello SAB, USS - UCS, economiesuisse, Travail.Suisse
Settore TP ABAG, BOS, CGN, - AAGR, BLS, BOB, BVB, AutoPostale, RA, FFS, FART, MGB, SZU, tpg, SOB, BERNMOBIL, Thurbo, TL, tpf, TRAVYS, VBG, ZVV, TRN, vbl, VBZ, zb, ZVB
Organizzazioni SEV, IGöV Ost- Kronawitter Gem.Verband öV Oberengadin, cP, CITraP, LIschweiz, RAILplus, Innovation TRA, SWISSRAIL, transfair, UTP, ATA
SSP, Arbeitsgruppe
Berggebiet vom Solida-
ritätsfonds Luzerner
Bergbevölkerung
Una minoranza dei partecipanti ritiene che la precisazione dell’impiego delle eccedenze vada nella giusta direzione (SÌ). Alcuni accolgono positivamente la proposta di lasciare sostanzialmente invariato il loro impiego, poiché lo considerano adeguato (4 Cantoni, 5 IT). BE e UR ritengono che, così come previsto, l’impiego delle eccedenze crei sufficienti incentivi per le IT ad operare in modo economico. ZG suggerisce di esaminare una normativa analoga per la gestione delle perdite. Per AG è importante, nel caso in cui un’IT penetri in un settore retto esclusivamente da criteri di mercato oppure vi si espanda, che il capitale necessario a tale scopo non provenga dagli utili generati nei settori sovvenzionati. In caso contrario, ciò favorirebbe le IT titolari di concessione rispetto a IT del settore privato operanti esclusivamente secondo criteri di mercato (AG).
Due partecipanti ritengono che la precisazione dell’impiego delle eccedenze vada solo IN PARTE nella giusta direzione (GL, Kronawitter Innovation). Per Kronawitter Innovation, il problema della ridondanza, ossia quando molti attori perseguono lo stesso sviluppo, andrebbe affrontato meglio.
La maggioranza dei partecipanti non approva la precisazione dell’impiego delle eccedenze (NO). A loro parere, gli incentivi a favore dell’imprenditorialità e dell’efficienza non migliorerebbero (FR,
Verdi, pvl, RA, TRN). SZ e OW non vedono dove sia l’incentivo se gli utili, al di sopra di un certo livello, sono liberamente disponibili. Inoltre, al fine di creare incentivi effettivi per le IT andrebbero utilizzati benchmark per un confronto interaziendale già al momento delle trattative relative all’offerta (Thurbo). Escludere la generazione di utili, con la conseguente necessità di un considerevole apparato di controllo a garanzia del rispetto delle direttive, implicherebbe una riduzione degli sforzi sul fronte dell’ottimizzazione dei processi e della promozione dell’innovazione (AAGR). Il sistema comporterebbe rischi di abuso e richiederebbe un onere notevole a livello di controllo (economiesuisse). Si chiede che alle IT sia lasciata maggiore libertà e flessibilità nell’impiego delle eccedenze da loro stesse generate (AI, BS, PPD, PLR, CITraP). AI vorrebbe un certo attenuamento delle regole concernenti l’impiego degli utili. CITraP chiede un moderato aumento delle quote di utili a disposizione per progetti futuri. Alcuni partecipanti propongono che il 50 per cento degli utili possa essere impie-