Rapporto sui risultati

Consultazione 2019/27: Revisione dell'ordinanza sull'efficienza energetica (OEEne), dell'ordinanza sulla promozione dell'energia (OPEn) e dell'ordinanza sull'energia (OEn) · 15 pagine

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Rapporto sugli esiti della consultazione concernente le revisioni parziali dell'ordinanza sull'efficienza energetica, dell'ordinanza sulla promozione dell'energia e dell'ordinanza sull'energia

pvl chiede che nell'articolo 16 capoverso 2 sia precisato che, nel caso di impianti di produzione che non sono della proprietaria dell'edificio, siano applicati i costi del capitale effettivi e non il tasso ipotecario di riferimento.

I Cantoni AI, AR, BS, GE, LU, SG, TI, VS e ZG, il PPD, Ecoswiss, Greenpeace, HEV, Pro Natura,

Pusch, S.A.F.E., FSE, ASI, SSES, swisscleantech, Swissolar, Topten, Travail.Suisse, USIC, USPI, ATA, VESE e WWF sono d'accordo con la proposta di modifica dell'articolo 16 capoverso 3 per l'addebito dell'energia elettrica prodotta nell'RCP ai locatari e affittuari. ASI chiede anche un prezzo massimo unitario a livello svizzero per l'energia elettrica prodotta nell'RPC.

FRC e FPC chiedono che l'articolo 16 capoverso 3 preveda anche un limite massimo per i costi del prodotto elettrico esterno.

Il Cantone BE e SIA suggeriscono che la differenza tra i costi di produzione interni all'RPC e il prodotto elettrico esterno secondo l'articolo 16 capoverso 3 vada accreditata interamente ai proprietari fondiari.

Swissmig chiede che i dispositivi di misurazione interni all'RPC soddisfino le stesse prescrizioni applicate ai sistemi di misurazione intelligenti di cui all'articolo 8a OAEl.

UCS esige una precisazione del concetto di «prodotto elettrico standard» di cui all'articolo 16

capoverso 3.

Swisspower chiede un adeguamento dell'articolo 16 capoverso 3 in caso di liberalizzazione totale del mercato, al fine di proteggere i locatari da costi dell'energia elettrica troppo elevati all'interno dell'RCP.

FRC chiede un adeguamento dell'articolo 16 capoverso 4 che stabilisca l'obbligo di indicare annualmente la tariffa elettrica interna applicata ai locatari e il prodotto elettrico standard esterno nonché la possibilità per i locatari di adire la ElCom ai fini della verifica delle tariffe elettriche interne all'RCP.

Nell'eventualità di una liberalizzazione totale del mercato, Swissolar chiede la tutela degli investitori in caso di uscita dei locatari dall'RCP (art. 16 cpv. 5).

Calcolo del plusvalore lordo nell'ambito del rimborso del supplemento rete

I Cantoni BS, NE, UR, ZG e ZH sono favorevoli agli adeguamenti e alle semplificazioni proposte in tale ambito.

Il PS è d'accordo con la disposizione relativa al calcolo del plusvalore lordo. ECO SWISS accoglie con favore gli adeguamenti relativi al calcolo. FRC non ha osservazioni, tuttavia è essenzialmente contraria al rimborso del supplemento rete. Scienceindustries non si oppone sul metodo di calcolo proposto. USIC è favorevole agli adeguamenti concernenti la determinazione del plusvalore lordo.

USAM vuole che quest'ultima continui ad avvenire sulla base del calcolo dell'IVA e precisa che la soppressione delle disposizioni attuali comporterebbe una distorsione della concorrenza. Inoltre considera errato che un atto normativo esterno prescriva l'obbligo di presentazione dei conti in base a una norma contabile riconosciuta.

Coop non ha osservazioni da fare in merito alle modifiche del calcolo del plusvalore lordo, tuttavia continua a essere contraria al fatto che per singole ubicazioni dell'esercizio non vi è il diritto al rimborso del supplemento rete.

Il Cantone NW, Axpo, Coop, Swissolar e AES non hanno osservazioni sugli adeguamenti relativi al calcolo del plusvalore lordo oppure non prendono posizione a riguardo.