Rapporto esplicativo
Consultazione 2019/32: Rapporto esplicativo sulla cooperazione internazionale 2021-2024 · 50 pagine
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3 Attuazione
3.1 Strumenti
3.1.1 Aiuto umanitario (DFAE)
Il mandato umanitario della Svizzera è universale (senza limiti geografici). L’aiuto umanitario, che si adopera in primo luogo per soccorrere le popolazioni vittime di crisi, situazioni di violenza, conflitti armati e catastrofi nonché per garantire la loro sicurezza, la loro dignità e il rispetto dei loro diritti, è indissociabile dal rispetto del diritto internazionale umanitario, delle norme internazionali e dei principi umanitari.
L’aiuto umanitario svizzero svolge un triplice ruolo: 1) fa fronte direttamente, in modo efficace e pragmatico (tra l’altro mediante interventi diretti), alle conseguenze dei conflitti armati e delle catastrofi,
2) eroga finanziamenti in modo flessibile e affidabile e 3) difende la causa umanitaria impegnandosi nei negoziati a favore del diritto e dei principi umanitari. Preservare la tradizione svizzera sulla scena umanitaria internazionale è nell’interesse della Svizzera.
L’azione dell’aiuto umanitario si concentrerà sui seguenti quattro aspetti, in particolare grazie alle competenze del Corpo svizzero di aiuto umanitario (cfr. riquadro):
1. approvvigionamento idrico e strutture igienico-sanitarie;
2. rafforzamento della sicurezza alimentare e dei mezzi di sostentamento;
3. protezione delle persone più vulnerabili (in particolare i rifugiati, i profughi e gli sfollati, con
un’attenzione speciale alla protezione contro la violenza sessuale e di genere) nonché la formazione in situazioni di emergenza;
4. riduzione dei rischi legati alle catastrofi naturali, compresa la ricostruzione resiliente.
Per prevenire e gestire le conseguenze delle crisi e delle catastrofi, la Svizzera contribuisce simultaneamente all’aiuto d’emergenza, alla prevenzione e alla riduzione dei rischi di catastrofe nonché alla ricostruzione e alla riabilitazione.
L’aiuto d’emergenza permette alle persone e alle comunità di soddisfare i loro bisogni, garantendo l’approvvigionamento di acqua potabile e generi alimentari di base, la messa a disposizione di strutture igienico-sanitarie e alloggi provvisori, le cure mediche di emergenza e l’accesso alla formazione, protegge i rifugiati e i profughi interni e sostiene le vittime di violenza sessuale e di genere. L’aiuto d’emergenza è destinato ai gruppi più vulnerabili e contribuisce a lenire le sofferenze delle persone maggiormente colpite. In caso di crisi prolungate contribuisce a ripristinare condizioni di vita dignitose, avvalendosi di partenariati innovativi.
Facendo leva sulla sua reputazione di Stato neutrale e intermediario trasparente, la Svizzera si adopera per il rispetto dei principi umanitari – ossia l’umanità, la neutralità, l’imparzialità e l’indipendenza – e del diritto internazionale umanitario. Rivendica, per esempio, la garanzia dell’accesso umanitario. Rispetto al messaggio 2017-2020, la percentuale destinata all’aiuto d’emergenza sarà aumentata, passando dal 66 all’80 per cento circa del credito quadro «aiuto umanitario». L’aiuto d’emergenza può essere assicurato direttamente dalla DSC oppure indirettamente tramite ONG o organizzazioni multilaterali, come il Comitato internazionale della Croce Rossa e il Programma alimentare mondiale (allegato 5).
La prevenzione delle catastrofi interviene a monte delle catastrofi naturali attraverso misure di prevenzione (costruzioni resistenti, fuori dalle zone pericolose; opere di protezione) e di preparazione (strutture di gestione delle crisi, sistemi di allerta). La ricostruzione interviene invece dopo una catastrofe naturale o un conflitto armato. Per evitare che le catastrofi naturali generino crisi umanitarie o economiche, la Svizzera si impegna a favore di una gestione proattiva dei rischi derivanti dalle catastrofi naturali. Pur conservando un mandato universale per gli interventi a breve termine, le attività in materia di prevenzione e ricostruzione si concentrano sulle quattro regioni prioritarie della cooperazione bilaterale allo sviluppo del DFAE.
Nelle situazioni di crisi prolungate sarà riservata particolare attenzione alle sinergie tra l’aiuto umanitario, la cooperazione allo sviluppo e la promozione della pace.
Rapporto esplicativo concernente la cooperazione internazionale 2021-2024 (02.05.2019)