Rapporto esplicativo

Consultazione 2019/32: Rapporto esplicativo sulla cooperazione internazionale 2021-2024 · 50 pagine

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Settore privato

La CI collabora già in modo mirato con il settore privato, in particolare con il settore finanziario e le imprese svizzere, per contribuire congiuntamente alla realizzazione degli OSS. Conformemente ai principi dell’Agenda 2030, l’impiego strategico dei fondi della CI permette di mobilitare finanziamenti privati supplementari per uno sviluppo sostenibile (blended finance)70. Dopo alcuni partenariati iniziali coronati da successo, questi sforzi verranno ora sistematizzati e ampliati. La Svizzera continuerà anche a impegnarsi affinché le imprese con sede sul suo territorio rispettino i diritti umani e lo sviluppo sostenibile ovunque operino71.

L’aiuto umanitario beneficia delle competenze del settore privato svizzero, reclutandovi gli esperti del CSA o avvalendosi dei suoi servizi logistici e di acquisto di materiale. Nei Paesi prioritari, il sostegno alla transizione delle imprese informali verso un’economia formale72 permette di sviluppare i mercati.

Mobilitazione del settore privato per lo sviluppo sostenibile: due esempi

La Svizzera è un membro fondatore del Private Infrastructure Development Group. Tra il 2012 e il 2017 questo gruppo di donatori ha mobilitato circa 3,8 miliardi di dollari di investimenti privati per progetti infrastrutturali in Africa e in Asia. Ha garantito l’accesso a infrastrutture di base a più di 230 milioni di persone e ha permesso di creare o mantenere 240 000 posti di lavoro. Sulla base della sua esperienza, la Svizzera cerca di rafforzare questo tipo di partenariati con il settore privato in stretta collaborazione con l’associazione Swiss Sustainable Finance.

Grazie a innovazioni finanziarie e ad investimenti mirati in imprese giovani, con piccoli importi la Svizzera riesce spesso ad avere un forte impatto sullo sviluppo sostenibile. Per sviluppare nuovi mercati, anche in contesti fragili, e permettere alle piccole e medie imprese con un forte potenziale di crescita di accedere ai capitali necessari, il DFAE e il DEFR stanno valutando la creazione di nuovi strumenti di finanziamento che abbiano un impatto sullo sviluppo sostenibile.

Organizzazioni non governative (ONG)

Per le loro competenze, la loro presenza di lunga data nei vari Paesi e le loro conoscenze specifiche del contesto, le ONG sono attori importanti della CI. Si impegnano per i più poveri e per l’aiuto d’emergenza e lo sviluppo sostenibile e svolgono un ruolo importante per quanto riguarda la difesa delle vittime, il monitoraggio e la responsabilità (capacità di rendere conto del proprio operato).

L’obiettivo della cooperazione con le ONG è di rafforzare lo spazio democratico nei Paesi prioritari e promuovere l’accesso al know-how e all’innovazione svizzeri per lottare contro la povertà e promuovere uno sviluppo sostenibile. Sul territorio nazionale, le ONG svizzere collaborano con i Comuni, i Cantoni, le università e il settore privato. Sostengono il volontariato e sono attive al fine di sensibilizzare la popolazione svizzera, in particolare dei giovani, in merito alle sfide dello sviluppo sostenibile. Nei Paesi prioritari, la Svizzera favorisce la libertà di espressione e l’impegno della società civile per promuovere lo sviluppo della democrazia. La collaborazione nell’ambito della promozione della cultura contribuisce al rafforzamento della società civile e alla coesione sociale.

La collaborazione con le ONG avviene secondo tre modalità: 1) stipulando contratti secondo le norme in materia di trasparenza e concorrenza degli appalti pubblici per le prestazioni di servizi (mandati), 2) versando contributi mirati, tematici o geografici a sostegno della CI e 3) versando contributi di programma, ossia non vincolati a determinati temi o regioni geografiche, a grandi ONG svizzere, alleanze di ONG svizzere, federazioni cantonali di cooperazione o organizzazioni mantello73.

Mondo accademico

La ricerca scientifica produce conoscenze indispensabili sui bisogni delle popolazioni, l’evoluzione delle sfide globali nonché l’impatto e l’efficacia della CI. Il mondo accademico è un partner chiave nello sviluppo di soluzioni tecnologiche, sociali e politiche. Sono in atto delle collaborazioni sia con istituzioni internazionali di ricerca sia con scuole universitarie e centri di ricerca in Svizzera e nei Paesi prioritari.

Altri donatori

La CI coopera con altri donatori, soprattutto con Paesi ad alto reddito (p. es. gli Stati membri dell’UE) e talvolta anche con organizzazioni filantropiche pubbliche o private. Il coordinamento è essenziale, onde evitare doppioni o una dispersione dei mezzi e aumentare l’efficacia della CI. La Svizzera è aperta alla collaborazione con tutti i donatori, in particolare con i nuovi attori quali sono i donatori emergenti (Cina,

70 OCSE, 2018, Making Blended Finance Work for the Sustainable Development Goals.

71 Piano d’azione nazionale su imprese e diritti umani: www.nap-bhr.admin.ch/

72 Per economia formale s’intende l’insieme delle attività che producono beni e servizi registrate e soggette alla regolamentazione dello Stato.

73 L’elenco delle ONG sostenute dalla DSC è disponibile all’indirizzo: www.dsc.admin.ch > Partenariati e commesse > ONG. Rapporto esplicativo concernente la cooperazione internazionale 2021-2024 (02.05.2019)