Rapporto esplicativo

Consultazione 2019/32: Rapporto esplicativo sulla cooperazione internazionale 2021-2024 · 50 pagine

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India, Paesi del Golfo) o le fondazioni private, a patto che vi sia un’intesa su principi comuni. Avvia un dialogo con questi donatori a condizione che si attengano ai valori e ai principi dell’OCSE.

Altri uffici federali e Cantoni

Vari Paesi prioritari per la CI manifestano un vivo interesse verso le competenze della Svizzera, soprattutto quelle dei Cantoni e degli uffici federali. Nei limiti di quanto previsto dalla legge vengono elaborati accordi e meccanismi istituzionali tra la Confederazione e i Cantoni o altri attori svizzeri, volti a facilitare la messa a disposizione delle competenze disponibili. La CI può già contare su buone sinergie con altri uffici federali, tra cui l’Ufficio federale della sanità pubblica, l’Ufficio federale di statistica, la Segreteria di Stato della migrazione, la Segreteria di Stato per le questioni finanziarie internazionali, la Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione, l’Ufficio federale dell’agricoltura, l’Ufficio federale della cultura, l’Ufficio federale dell’ambiente, l’Ufficio federale di meteorologia e climatologia e l’Istituto federale della proprietà intellettuale. Le competenze svizzere possono così essere sfruttate e valorizzate appieno.

3.4 Finanze

Osservazione preliminare ai fini della procedura di consultazione (maggio-agosto 2019)

L’importo totale indicato per i crediti d'impegno si basa sui dati del piano finanziario 2020-2022 del 22 agosto 2018 e su un’estrapolazione per il biennio 2023-2024. Il Consiglio federale determinerà i crediti d'impegno da proporre al Parlamento nel febbraio del 2020.

Ogni quattro anni il Parlamento decide gli stanziamenti destinati alla CI per l’aiuto umanitario, lo sviluppo e la promozione della pace e della sicurezza umana sotto forma di crediti quadro. Il presente rapporto esplicativo propone cinque crediti quadro, in quattro decreti federali, per un importo totale di 11,37 miliardi di franchi per il periodo 2021-2024. I crediti di spesa sono previsti nel piano finanziario 2021- 2022 ed estrapolati per il 2023 e il 2024 conformemente al previsto tasso di crescita del RNL (2,7 %) previsto dal Consiglio federale nel programma di legislatura 2015-2019 del 27 gennaio 2016.

Mediante i cinque crediti quadro, il Parlamento autorizza il Consiglio federale ad assumere impegni finanziari per le sue attività di CI. I crediti d’impegno definiscono gli importi massimi per gli impegni che la Svizzera può assumere tra il 2021 e il 2024. In media, i crediti d’impegno superano del 14 per cento le spese previste durante lo stesso periodo (cfr. riquadro). Queste ultime (Tabella 2) corrispondono al 3 per cento circa delle spese della Confederazione. Gli effettivi crediti di spesa sono tuttavia fissati annualmente dal Parlamento nell’ambito del preventivo annuale della Confederazione.

Rapporto tra gli impegni (crediti quadro) e le spese (piano finanziario)

In genere, gli impegni per un programma e le relative spese non sono decisi lo stesso anno. Le spese che derivano dagli impegni assunti possono anche andare oltre la durata di un messaggio (versamento dopo il 2024). Di conseguenza, gli impegni non corrispondono esattamente alle spese pianificate per il periodo 2021-2024. Gli impegni assunti a lungo termine richiedono l’impegno di importi superiori alle capacità di spesa (versamenti sul preventivo annuale della Confederazione) essenzialmente per i seguenti motivi:

- il contesto in cui si iscrive la CI, segnatamente i contesti fragili (crisi imprevedibili, eventi politici ecc.), può comportare la modifica o l’abbandono di progetti o programmi. In questi casi, una parte degli impegni assunti non si traduce in spese;

- per tenere conto della crescita del RNL, nell’ipotesi di un tasso di APS costante, gli impegni dovranno essere superiori ai versamenti, dal momento che alcuni di essi sono ripartiti negli anni coperti dal messaggio successivo;

- gli impegni comprendono mezzi stanziati da partner terzi (p. es. quando un Paese donatore delega alla Svizzera la gestione dei fondi nell’ambito di un programma comune) che non rientrano nei crediti di spesa74.

Non vi è da temere alcun superamento degli importi previsti nel piano finanziario di legislatura. La gestione mediante crediti quadro è collaudata e trova applicazione da anni in altri ambiti (la formazione, la ricerca e l’innovazione, gli immobili di armasuisse e dell’Ufficio federale delle costruzioni e della logistica).

74 Questi fondi sono contabilizzati sia sotto le entrate sia sotto le uscite. Non generano alcun costo per le finanze della Confederazione, ma figurano sotto i crediti d'impegno. I mezzi stanziati da partner terzi sono difficili da pianificare. Rapporto esplicativo concernente la cooperazione internazionale 2021-2024 (02.05.2019)