Rapporto esplicativo

Consultazione 2019/33: Revisione delle ordinanze del diritto sulle derrate alimentari · 106 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 52Fedlex · Rapporto esplicativo

Dipartimento federale dell’interno DFI

Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria USAV

Commento relativo alla’

modifica dell’ordinanza del DFI sugli integratori

alimentari

(OIAl)

I. Situazione iniziale

Con l’attuale revisione l’OIAl viene adeguata allo stato attuale della scienza e della tecnica, nonché al diritto dei principali partner commerciali della Svizzera.

II. Commento alle singole disposizioni

Allegato 1 parte A

Sulla base di una nuova strategia in materia, sono state rilevate e, laddove necessario, adeguate, le quantità massime giornaliere ammesse per le vitamine e i sali minerali negli integratori alimentari e nelle derrate alimentari arricchite. Il nuovo concetto si basa sulla pubblicazione del 2018, da parte del Bundesinstitut für Risikobewertung (BfR – Istituto federale tedesco per la valutazione dei rischi), ossia il rapporto «Höchstmengen für Vitamine und Mineralstoffe in Nahrungsergänzungsmitteln» (disponibile solo in tedesco)1. La strategia si basa sul limite di assunzione massimo tollerabile (tolerable Upper intake Level, UL) e sui dati relativi all’assunzione delle singole sostanze nutritive attraverso la normale alimentazione quotidiana. La quantità di una vitamina o di un sale minerale a diposizione per il consumo addizionale attraverso integratori e derrate alimentari arricchite è stata calcolata sottraendo all’UL l’apporto assunto attraverso la normale alimentazione quotidiana.

Per l’UL sono stati utilizzati i dati dell’EFSA relativi agli adulti. Laddove non disponibili, si è fatto ricorso ai dati dell’Institute of Medicine of the National Academies (IOM) (oggi National Academy of Medicine) (per il ferro) e dell’OMS (per il cromo). In alcuni casi l’UL si riferisce già all’arricchimento o alla supplementazione con la relativa sostanza; in tal modo per il calcolo non sono necessari i dati di consumo.

Per la stima dell’assunzione della sostanza tramite derrate alimentari convenzionali sono stati utilizzati i risultati dello studio nazionale tedesco sull’alimentazione II (NVS II)2, in particolare i dati relativi agli uomini nella fascia d’età tra i 14 e gli 80 anni nel 90° percentile di assunzione (il 90° percentile di assunzione corrisponde alla quantità che non viene superata dal 90 % della popolazione). Per il calcio e il ferro sono stati utilizzati i dati relativi alle donne nella fascia di età dai 14 agli 80 anni nel 90° percentile di assunzione, visto che per queste due sostanze soprattutto le donne non raggiungono le raccomandazioni sull’apporto. Inoltre la percentuale di donne che assume supplementi di calcio è nettamente superiore. Per lo iodio la quantità massima è stata calcolata sulla base del 50° percentile di

1 Weissenborn A, Bakhiya N, Demuth I et al (2018). Quantità massime per le vitamine e i sali minerali negli integratori alimentari. J Consum Prot Food Saf 13:25-39

2 MRI (2008) Max Rubner-Institut. Nationale Verzehrstudie II (NVZ II), Ergebnisbericht, Teil 2. Max Rubner-Institut, Bundesforschungs-institut für Ernährung und Lebensmittel Commento relativo alla modifica dell’ordinanza sugli integratori alimentari