Rapporto esplicativo
Consultazione 2019/33: Revisione delle ordinanze del diritto sulle derrate alimentari · 106 pagine
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Dipartimento federale dell’interno DFI
Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria USAV
assunzione per le donne, in quanto la Svizzera è un Paese povero di iodio e il monitoraggio svolto regolarmente ha dimostrato che una percentuale significativa della popolazione (in particolare donne e bambini) non raggiunge il fabbisogno giornaliero. Per le sostanze per le quali nel NVS II non c’erano dati relativi al consumo (boro, rame, molibdeno, selenio), sono stati utilizzati dati da altre fonti.
Le quantità ottenute sottraendo il consumo dall’UL, sono state suddivise tra derrate alimentari arricchite e integratori alimentari con un rapporto di 1:3, visto che gli integratori alimentari contengono concentrati di sostanze nutritive. Allo stesso tempo tale fattore consente anche alla razione giornaliera di una derrata alimentare arricchita di contenere una quantità significativa di una determinata sostanza nutritiva. Per lo iodio il rapporto dovrebbe essere 1:1, in modo da migliorare l’apporto sia tramite integratori sia tramite derrate alimentari arricchite. Per le sostanze nutritive critiche quali vitamina A, acido nicotinico/esanicotinato di inositolo, vitamina K, boro, rame, magnesio, manganese e zinco è ora ammessa solo l’aggiunta agli integratori alimentari.
Il boro è ora ammesso negli integratori alimentari. Il boro è stato aggiunto nell’elenco delle vitamine e dei minerali ammessi negli integratori alimentari con il regolamento (CE) n. 1170/2009 ai sensi dell’allegato I della direttiva europea 2002/46/CE. L’UL è stato calcolato in base ai dati dell’EFSA.
L’utilizzo di nuovi composti (per es. silicio organico (monometilsilanetriolo)) è disciplinato dall’allegato 1 dell’ordinanza del DFI sui nuovi tipi di derrate alimentari (RS 817.022.2).
Divergenze
In base al calcolo delle quantità massime ammesse secondo il modello sopra descritto, per la vitamina A, il magnesio e lo zinco è necessaria una riduzione della quantità massima negli integratori alimentari. Per la definizione delle nuove quantità massime si è tenuto conto anche dei valori di riferimento DACH per l’apporto di sostanze nutritive, in modo da continuare a garantire un apporto sufficiente di queste sostanze tramite gli integratori. Per motivi di sicurezza, per i preparati di vitamina A è ora necessario aggiungere un’avvertenza secondo cui le donne in gravidanza devono consultare il loro medico prima dell’assunzione di preparati a base di vitamina A.
Per le vitamine B1, B2, B12, la biotina e l’acido pantotenico, sostanze non critiche, non esistono UL. Pertanto non vengono più stabilite quantità massime. Nell’ambito del controllo autonomo, spetta alla persona che fabbrica, importa o immette in commercio derrate alimentari provvedere affinché le derrate alimentari siano conformi ai requisiti legali, in particolare anche in riferimento alla protezione della salute e protezione dall’inganno.
A causa di dati scientifici insufficienti, per ora non è stato possibile calcolare l’UL neanche per la vitamina K. La quantità massima ammessa si orienta quindi ai valori di riferimento DACH.
Per la vitamina E sono in linea di principio disponibili un UL e i dati di consumo. Due meta-analisi sulla base di studi interventistici controllati1 hanno tuttavia dimostrato che la supplementazione con vitamina E aumenta il rischio di ictus emorragici (dosaggio di vitamina E da ca. 130 a 200 mg/giorno)3 e la mortalità (dosaggio di vitamina E in media: 400 IE risp. 268 mg/giorno con un aumento del rischio da 150 UI oppure 100 mg/giorno)4. Per questo motivo al posto della quantità restante calcolata viene suddivisa una quantità di 100 mg in rapporto 1:3 tra derrate alimentari arricchite e integratori.
3 Schürks M, Glynn RJ, Rist PM, Tzourio C, Kurth T (2010) Effects of vitamin E on stroke subtypes: meta-analysis of randomised controlled trials. BMJ 341:c5702
4 Miller ER, Pastor-Barriuso R, Dalal D, Riemersma RA, Appel LJ, Guallar E (2005) Meta-analysis: high-dosage vitamin E supplementation may increase all-cause mortality. Ann Intern Med 142:37–46 Commento relativo alla modifica dell’ordinanza sugli integratori alimentari