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Consultazione 2019/45: Modifica dell'ordinanza del 15 gennaio 1971 sulle prestazioni complementari all'assicurazione per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità (OPC-AVS/AI) · 10 pagine
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Ordinanza sulle prestazioni complementari all’assicurazione per la vecchiaia, i superstiti e l’invalidità RU ...
Art. 16d Premio per l’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie Il premio effettivo di cui all’articolo 10 capoverso 3 lettera d LPC è il premio per l’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie, compresa o meno la copertura infortuni, fatturato dall’assicuratore.
Art. 16e Spese per la custodia di figli complementare alla famiglia
1Sono riconosciute le spese per la custodia complementare alla famiglia di figli che non hanno ancora compiuto gli 11 anni di età presso:
a. strutture di custodia collettiva diurna;
b. strutture di custodia parascolastiche; e
c. famiglie diurne.
2Le spese sono riconosciute soltanto se un genitore che educa da solo i figli o entrambi i genitori:
a. esercitano simultaneamente un’attività lucrativa; o
b. non sono in grado, per motivi di salute, di provvedere interamente alla custodia necessaria per la tutela del bene dei figli.
Art. 17a Calcolo della sostanza netta
1La sostanza netta è determinata deducendo dalla sostanza lorda i debiti comprovati.
2I debiti ipotecari possono essere dedotti al massimo fino a concorrenza del valore dell’immobile.
3Dal valore di un immobile di cui il beneficiario delle prestazioni complementari o un’altra persona compresa nel calcolo di queste prestazioni è proprietario e che serve quale abitazione a una di queste persone sono dedotti, nell’ordine:
a. la franchigia di cui all’articolo 11 capoverso 1 lettera c, seconda frase LPC o all’articolo 11 capoverso 1bisLPC;
b. i debiti ipotecari, nella misura in cui, dopo la deduzione di cui alla lettera a, non eccedono il valore residuo dell’immobile.
Art. 17b Rinuncia a parti di sostanza. Principio
È computata una rinuncia alla sostanza, se una persona:
a. aliena parti di sostanza senza esservi giuridicamente tenuta e la controprestazione equivale a meno del 90 per cento del valore della prestazione; o
b. nel periodo da considerare ha speso la sostanza in misura superiore al limite consentito dall’articolo 11a capoverso 3 LPC.