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Consultazione 2019/47: Rapporto concernente la visione, la strategia e la concezione del catasto delle condotte svizzero (rapporto sul catasto delle condotte svizzero) · 40 pagine
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Futura organizza- La Confederazione regolamenta o si fa carico direttamente solo dei settori che zione (Mandato di
armonizzazione e nessun livello statale subordinato è in grado di coprire. Poiché il mandato di arcompito comune) monizzazione non può essere garantito dai Cantoni (autonomia dei Cantoni),
soltanto il compito di armonizzazione resta affidato alla Confederazione. Questo consiste essenzialmente nello specificare il contenuto e la qualità dei dati richiesti. Poiché sia la Confederazione che i Cantoni, i Comuni e i proprietari degli impianti trarrebbero notevoli vantaggi da un catasto delle condotte svizzero, la sua realizzazione e introduzione suggeriscono la definizione di un compito comune. In questo contesto, la Confederazione assicura la gestione, il coordinamento e l'accesso al catasto delle condotte, mentre i Cantoni garantiscono l'applicazione dei requisiti. Questa soluzione non creerà alcuna concorrenza con i catasti delle condotte cantonali esistenti. I Cantoni stessi cercheranno una forma di collaborazione sensata e proporranno alla Confederazione soluzioni e organizzazioni su misura.
FinanziamentoI costi sono sostenuti dalla Confederazione, dai Cantoni, dai Comuni e dai pro-
prietari degli impianti. La Confederazione partecipa unicamente ai costi supplementari derivanti dal suo intervento, ossia in caso di compiti nuovi o supplementari previsti dal diritto federale.
I proprietari degli impianti gestiscono e conservano le informazioni sugli impianti per le proprie esigenze e hanno la responsabilità di aggiornarle. Ciò consente loro di mantenere una documentazione completa della rete e di assicurare una gestione affidabile della conservazione di tale documentazione. Questi costi sono a carico loro. La spesa aggiuntiva – generata dal catasto delle condotte – deriva dalla predisposizione e dalla consegna dei dati sul catasto delle condotte come sottoinsieme delle informazioni sull'impianto nella qualità richiesta.
I costi per l'installazione e l'esercizio del sistema sono a carico dei Cantoni.
L’onere aggiuntivo che scaturisce dal catasto delle condotte viene generato attraverso l'aggregazione e la fornitura dei dati sul catasto delle condotte nella qualità richiesta.
I Comuni forniscono e gestiscono i dati per il «Registro di tutti i proprietari degli impianti per Comune». Questo nuovo requisito genera un elenco di tutti i proprietari di impianti presenti in un determinato Comune. Si tratta di uno onere supplementare generato dal catasto delle condotte svizzero.
CostiPer la tappa base («MUST»), i costi di programma per la pianificazione e l'in-
troduzione del catasto delle condotte a livello svizzero dovrebbero essere dell'ordine di 15-20 milioni di franchi – a seconda del modello organizzativo scelto – una cifra che corrisponde a una frazione del valore di sostituzione delle infrastrutture situate nel suolo (0,05 per mille). I costi per la tappa base del catasto delle condotte sono inizialmente stimati a 20 milioni di franchi e annualmente a 4 milioni di franchi. Le ulteriori tappe del registro delle condotte svizzero («CAN», estensioni opzionali) non sono incluse e dovrebbero essere richieste separatamente una volta impostata la tappa base.
ConseguenzeIl catasto delle condotte armonizza la visione della documentazione delle infra-
strutture di approvvigionamento e smaltimento in tutta la Svizzera, consentendo così di aumentare l'efficienza nella pianificazione, nella progettazione e nella costruzione di infrastrutture in superficie e sotterranee, ma anche per l'economia e le autorità. Grazie alla tappa base del catasto delle condotte, è possibile realizzare benefici sotto forma di ottimizzazioni dei processi di pianificazione, progettazione, approvazione, esecuzione e manutenzione nell'ordine di diversi milioni di franchi all'anno e sfruttare un potenziale di prevenzione dei danni compreso annualmente in un range milionario a una o due cifre.
In circa la metà dei Cantoni, il catasto delle condotte deve essere organizzato partendo da zero. Nell'altra metà dei Cantoni, le soluzioni attuali devono essere adattate alle esigenze del catasto delle condotte.
Catasto delle condotte svizzero (CCCH); visione, strategia e concezione 8/40 20190524LKCH-Bericht_vision_strategie_konzept_v1p16_IT