Rapporto esplicativo
Consultazione 2019/6: Recepimento e trasposizione del regolamento (UE) 2018/1240 che istituisce un sistema europeo di informazione e autorizzazione ai viaggi (ETIAS) («Sviluppo dell'acquis di Schengen») e modifica della legge federale sugli stranieri e la loro integrazione (LStrI) · 40 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 36Fedlex · Rapporto esplicativo
Numeri di riferimento/incarto: COO.2180.101.7.525802 / 316.1/2015/00001
6.1.1IDP Antrag SEM BRA EJPD Adaptations de la loi fédérale sur les étrangers (LEtr) "paquet Costi per la SEM
législatif LEtr". Ouverture de la procédure de consultation
L’attuazione del regolamento ETIAS compete alla SEM. Pertanto la Confederazione deve farsi carico dei costi per il progetto nazionale di attuazione dell’ETIAS e per il collegamento della Svizzera all’architettura del sistema ETIAS.
In base alle informazioni attuali si prevede un investimento di progetto unico pari a circa 6,4 milioni di franchi. A ciò si aggiungono prestazioni proprie sotto forma di risorse di personale pari a circa 1,2 milioni di franchi. I costi complessivi si aggirano pertanto attorno ai 7,6 milioni di franchi.
Secondo la pianificazione attuale dell’UE, l’ETIAS dovrebbe entrare in funzione tra il 2022 e il 2023. I costi tecnici per il funzionamento53 sono stimati a circa 0,6 milioni di franchi l’anno.
La Svizzera si è di principio impegnata nei confronti dell’UE a recepire tutti gli sviluppi dell’acquis di Schengen (art. 2 par. 3 e art. 7 AAS). In questo contesto è previsto un termine di due anni a decorrere dalla notifica da parte dell’UE, sempreché l’attuazione dell’atto normativo all’interno dello spazio Schengen non sia prevista per una data ulteriore (com’è il caso per il regolamento ETIAS).
L’unità nazionale ETIAS sarà subordinata alla SEM. Al momento è impossibile quantificare in maniera affidabile il fabbisogno di personale supplementare che ne risulterà per la SEM. L’entità delle risorse personali supplementari sarà nuovamente vagliata in modo approfondito e motivata nel dettaglio in vista della stesura del messaggio.
6.1.2 Costi per fedpol connessi con la centrale di accesso per le autorità di persegui-
mento penale
I compiti dell’unità centrale di accesso sono trasferiti alla centrale operativa di fedpol. Nel quadro della stesura del messaggio sarà vagliato l’eventuale fabbisogno di personale supplementare per questa unità.
6.1.3 Costi per l’AFD connessi con l’ETIAS
I costi di progetto unici dovrebbero aggirarsi attorno ai 100 000 franchi. Stando alle informazioni attuali, questi costi fanno parte del programma DaziT dell’Amministrazione federale delle dogane (AFD) e sono computati sul credito globale corrispondente, il quale prevede l’adeguamento dei sistemi di controllo alla frontiera. Al momento della stesura del messaggio relativo al programma DaziT non si conosceva ancora la data esatta di questo adeguamento. Questi e ulteriori adeguamenti della pianificazione DaziT sfoceranno verosimilmente in una ristrutturazione del credito globale DaziT. Ad oggi non si prevedono tuttavia pertinenti costi supplementari nel quadro del programma DaziT. Peraltro il programma non subirà ritardi a causa di questi adeguamenti.
Il bilancio d’esercizio annuale per il software impiegato nel quadro dei controlli alla frontiera conterrà anche i costi di manutenzione per l’interfaccia ETIAS.
Il regolamento ETIAS non genera nessun fabbisogno di personale supplementare per l’AFD.
53 I costi di funzionamento sono commisurati, nello specifico, al numero di utenti – che sarà verosimilmente molto elevato – e all’alta disponibilità in termini di funzionalità e supporto. Il numero di utenti si ripercuote sul carico di rete, ovvero sull’applicazione e sul portale SSO attraverso cui gli utenti avranno verosimilmente accesso all’applicazione ETIAS. Per consentire un’elevata disponibilità, ovvero evitare o rimediare per quanto possibile a eventuali guasti al sistema, occorrono un servizio di picchetto 24 ore su 24 e un’infrastruttura in parte ridondante.