Rapporto esplicativo
Consultazione 2019/65: Modifica della legge federale sul trapianto di organi, tessuti e cellule (Legge sui trapianti) · 41 pagine
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5.4.3 Conseguenze per i Comuni nonché per i centri urbani, gli agglomerati e le regioni di montagna
L’adozione del controprogetto indiretto non ha alcun impatto su Comuni, centri urbani, agglomerati e regioni di montagna.
5.4.4 Conseguenze sulla società e in particolare sulle generazioni future
Con il controprogetto indiretto, si creano le premesse per un incremento del tasso di donazione in Svizzera. In questo modo si intende ridurre il numero di persone la cui vita dipende dalla donazione di organi, costrette a lunghi periodi di attesa. Per l’assistenza sanitaria della popolazione ciò è importante anche perché, a fronte del cambiamento demografico, si presume che il fabbisogno di organi in futuro sia destinato a crescere. Inoltre, il progetto e l’ampliamento delle attività di informazione stimolerà maggiormente le persone a confrontarsi con la questione della propria donazione di organi in caso di morte, sgravando così i congiunti appartenenti a tutte le generazioni.
5.5 Aspetti legali
5.5.1 Costituzionalità
Il progetto si basa sull’articolo 119a capoverso 1 Cost.; la Confederazione ha competenza per disciplinare la medicina dei trapianti. L’articolo 119a capoverso 1 Cost. non dà indicazioni alla Confederazione sull’applicazione del modello del consenso o di quello del consenso presunto per il prelievo di organi.
Tuttavia, sostituire il modello del consenso con quello del consenso presunto implica non poche ingerenze nel diritto fondamentale alla libertà personale del donatore e dei suoi stretti congiunti (art. 10 cpv. 2 Cost.):
– Diritto di autodeterminazione: una persona può disporre in vita sul destino del proprio corpo in caso di morte. Il modello del consenso presunto, secondo cui organi, tessuti o cellule possono essere prelevati in caso di morte qualora non vi sia alcuna opposizione della persona deceduta, costituisce dunque una violazione del diritto di autodeterminazione.
– Integrità psichica: il modello del consenso presunto obbliga di fatto le persone che vivono in Svizzera a riflettere sulla questione della donazione di organi e, in caso di opposizione, a registrarla in modo che se ne tenga conto in caso di morte. Questo è legato a un’ingerenza nell’integrità psichica della persona interessata.
– Relazioni emotive dei congiunti con la persona deceduta: gli stretti congiunti hanno il diritto di opporsi sussidiariamente alla volontà della persona deceduta contro interventi non giustificati sul cadavere (DTF 129 I 173