Avamprogetto O2
Consultazione 2019/71: Decreto federale che approva e traspone i regolamenti (UE) 2019/817 e 2019/818 sull'interoperabilità (sviluppo dell'acquis di Schengen) · 51 pagine
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22.5.2019 IT Gazzetta ufficiale dell'Unione europea L 135/115
4. Per il monitoraggio ai fini della protezione dei dati, compresa la verifica dell'ammissibilità di un'interrogazione e della liceità del trattamento dei dati, i titolari del trattamento hanno accesso alle registrazioni di cui agli articoli 10, 16, 24 e 36 per la verifica interna di cui all'articolo 44.
Articolo 41
Responsabile del trattamento
Per quanto riguarda il trattamento dei dati personali nel BMS comune, nel CIR e nel MID, eu-LISA è incaricato del trattamento ai sensi dell'articolo 3, punto 12), lettera a), del regolamento (UE) 2018/1725.
Articolo 42
Sicurezza del trattamento
1. eu-LISA, l'unità centrale ETIAS, Europol e le autorità degli Stati membri garantiscono la sicurezza del trattamento di dati personali svolto ai sensi del presente regolamento. eu-LISA, l'unità centrale ETIAS, Europol e le autorità degli Stati membri cooperano nei compiti relativi alla sicurezza.
2. Fatto salvo l'articolo 33 del regolamento (UE) 2018/1725, eu-LISA adotta le misure necessarie per garantire la sicurezza delle componenti dell'interoperabilità e delle relative infrastrutture di comunicazione.
3. In particolare eu-LISA adotta le misure necessarie, compresi un piano di sicurezza, un piano di continuità operativa e un piano di ripristino in caso di disastro, al fine di:
a) proteggere fisicamente i dati, tra l'altro mediante l'elaborazione di piani d'emergenza per la protezione delle
infrastrutture critiche;
b) negare alle persone non autorizzate l'accesso alle attrezzature e alle strutture utilizzate per il trattamento di dati;
c) impedire che supporti di dati possano essere letti, copiati, modificati o asportati da persone non autorizzate;
d) impedire che i dati siano inseriti senza autorizzazione e che i dati personali registrati siano visionati, modificati
o cancellati senza autorizzazione;
e) impedire che i dati siano trattati, copiati, modificati o cancellati senza autorizzazione;
f) impedire che persone non autorizzate usino sistemi di trattamento automatizzato di dati servendosi di attrezzature
per la comunicazione di dati;
g) garantire che le persone autorizzate ad accedere alle componenti dell'interoperabilità abbiano accesso solo ai dati
previsti dalla loro autorizzazione di accesso, tramite identità di utente individuali ed esclusivamente con modalità di accesso riservato;
h) garantire che sia possibile verificare e stabilire a quali organismi possono essere trasmessi dati personali mediante
apparecchiature di comunicazione dei dati;
i) garantire che sia possibile verificare e stabilire quali dati sono stati trattati nelle componenti dell'interoperabilità,
quando, da chi e per quale finalità;
j) impedire, in particolare mediante tecniche appropriate di cifratura, che, all'atto della trasmissione di dati personali
dalle componenti dell'interoperabilità o verso le medesime ovvero durante il trasporto dei supporti di dati, tali dati personali vengano letti, copiati, modificati o cancellati senza autorizzazione;
k) garantire che, in caso di interruzione, i sistemi installati possano essere ripristinati;
l) garantire l'affidabilità, accertandosi che eventuali anomalie nel funzionamento delle componenti dell'interoperabilità
siano adeguatamente segnalate;
m) monitorare l'efficacia delle misure di sicurezza di cui al presente paragrafo e adottare le necessarie misure organiz
zative relative al monitoraggio interno per garantire l'osservanza del presente regolamento e valutare le misure di sicurezza alla luce dei nuovi sviluppi tecnologici.
4. Gli Stati membri, Europol e l'unità centrale ETIAS adottano misure equivalenti a quelle del paragrafo 3 per quanto riguarda la sicurezza del trattamento dei dati personali da parte delle autorità con diritto di accesso a una o più componenti dell'interoperabilità.