Rapporto esplicativo
Consultazione 2019/71: Decreto federale che approva e traspone i regolamenti (UE) 2019/817 e 2019/818 sull'interoperabilità (sviluppo dell'acquis di Schengen) · 64 pagine
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Tali modifiche sono necessarie al fine di poter sfruttare a pieno le nuove possibilità offerte dall’interoperabilità. In particolare si tratta di definire le categorie dei dati che saranno registrati o trattati nelle nuove componenti centrali e di prevedere il collegamento dei singoli sistemi alle nuove componenti centrali.
Disposizioni finali (capo X)
Nell’ultimo capo sono contenute le disposizioni finali concernenti le fasi transitorie per l’uso delle singole componenti centrali nonché i compiti che le diverse autorità sono tenute ad assolvere in tale ambito21 (art. 67-69 «IOP frontiere» nonché art. 63-65 «IOP polizia»). Vi sono inoltre disciplinati l’inizio delle attività (art. 72 «IOP frontiere» e art. 68 «IOP polizia»), la formazione delle autorità responsabili (art. 76 «IOP frontiere» e art. 72 «IOP polizia»), il monitoraggio e la valutazione delle componenti centrali (art. 78 «IOP frontiere» e art. 74 «IOP polizia») nonché l’entrata in vigore (art. 79 «IOP frontiere» e art. 75 «IOP polizia»).
4 Punti essenziali del testo di attuazione
4.1 La normativa proposta
Il progetto costituisce un recepimento dello sviluppo dell’acquis di Schengen. Per garantirne la trasposizione in Svizzera occorre apportare adeguamenti a leggi federali e, in una seconda fase, anche alle rispettive ordinanze (cfr. n. 4.3.1).
4.2 Compatibilità tra compiti e finanze
La trasposizione dei regolamenti UE sull’interoperabilità comportano in Svizzera oneri finanziari e in termini di personale per l’Amministrazione federale e i Cantoni. Gli oneri menzionati al numero 6 vanno, tuttavia, considerati alla luce degli enormi benefici che dovrebbero scaturire dalle nuove possibilità previste da entrambi i regolamenti UE sull’interoperabilità. Le informazioni esistenti potranno essere infatti utilizzate in modo più efficiente e mirato, apportando così un importante valore aggiunto al lavoro delle autorità di controllo delle frontiere, migratorie e di perseguimento penale. L’interoperabilità contribuirà pertanto ad accrescere la sicurezza nello spazio Schengen.
21 Il rispettivo contenuto è illustrato nei numeri relativi alle singole componenti centrali (v. n. 3.1).