Rapporto esplicativo

Consultazione 2019/71: Decreto federale che approva e traspone i regolamenti (UE) 2019/817 e 2019/818 sull'interoperabilità (sviluppo dell'acquis di Schengen) · 64 pagine

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sono tenuti ad adottare le misure necessarie per verificare la conformità ai regolamenti UE sull’interoperabilità. In base all’articolo 45, gli Stati Schengen sono tenuti a prevedere sanzioni per l’uso improprio di dati nonché il trattamento o lo scambio di dati illeciti. Le sanzioni devono essere effettive, proporzionate e dissuasive. Nell’articolo 46 è disciplinata la responsabilità in caso di danni. Di norma ha diritto al risarcimento ogni persona che abbia subito danni in conseguenza di un trattamento illecito di dati o di qualsiasi atto incompatibile con il regolamento. Il servizio interessato è esonerato dalla responsabilità se prova che l’evento dannoso non è a lui imputabile. Uno Stato Schengen è responsabile di ogni eventuale danno arrecato alle componenti dell’interoperabilità conseguente all’inosservanza degli obblighi previsti, nella misura in cui eu-LISA o un altro Stato Schengen abbia adottato provvedimenti ragionevolmente idonei a prevenire il danno o ridurne al minimo l’impatto.

Il diritto di informazione in relazione ai dati conservati nell’sBMS, nel CIR o nel MID è disciplinato nell’articolo 47. Se sono conservati dati personali nell’sBMS, nel CIR o nel MID, la persona interessata deve esserne informata con un linguaggio semplice e chiaro. Nell’articolo 48 è sancito il diritto di accesso ai dati personali, di rettifica e di cancellazione degli stessi conservati nel MID. Qualora una persona domandi se sono trattati dati che la concernono o ne richiede la rettifica, la cancellazione o la limitazione del loro trattamento, ha il diritto di rivolgersi all’autorità competente di qualsiasi Stato Schengen, la quale a sua volta esamina la richiesta e vi risponde. Qualora la richiesta di rettifica o cancellazione dei dati personali sia presentata a uno Stato diverso da quello competente per la verifica manuale delle identità diverse, lo Stato al quale è stata presentata contatta le autorità dello Stato Schengen responsabile o l’unità centrale ETIAS, nel caso in cui sia competente per la verifica. La verifica deve essere effettuata di norma entro 45 giorni dalla ricezione della richiesta. Tale termine può essere prorogato. La persona è informata per iscritto in merito all’esito della verifica o a un’eventuale rettifica o cancellazione. Qualora lo Stato competente per la verifica non ritenga che i dati siano stati trattati o registrati illecitamente, informa l’interessato e gli fornisce istruzioni su come, se del caso, intentare un’azione o presentare un reclamo. Occorre infine conservare una registrazione scritta dell’intero processo. Un nuovo portale web intende facilitare alle persone interessate l’esercizio dei diritti di accesso, rettifica, cancellazione o limitazione del trattamento dei dati personali e il contatto con le autorità competenti (art. 49). La persona interessata può richiedere informazioni all’autorità competente inserendo il numero di identificazione unico di cui all’articolo 34 lettera c. Nel portale web è contenuto inoltre un modello di e-mail per facilitare la comunicazione nonché informazioni sui diritti e sulle procedure.

L’articolo 50 sancisce che i dati personali conservati nelle componenti centrali o da queste trattati o consultati non sono comunicati o messi a disposizione di Paesi terzi, organizzazioni internazionali, soggetti privati o persone fisiche. Sono fatte salve le pertinenti disposizioni sulla protezione dei dati relative alla comunicazione di dati sancite nelle basi giuridiche dei sistemi d’informazione dell’UE interessati dall’interoperabilità nonché la consultazione delle banche dati Interpol tramite il portale ESP in conformità con i regolamenti UE sull’interoperabilità.

Gli articoli 51 e 52 disciplinano il controllo da parte delle autorità competenti in tale ambito nonché l’audit del garante europeo della protezione dei dati. Gli Stati Schengen assicurano che le autorità di controllo monitorino indipendentemente la legittimità