Rapporto esplicativo

Consultazione 2019/75: Legge sull'approvvigionamento di gas · 67 pagine

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(art. 5) sono necessarie per impedire sovvenzioni incrociate che distorcono la concorrenza e assicurare la necessaria trasparenza dei costi. Le norme relative all’esercizio dei serbatoi cilindrici e sferici già esistenti al momento dell’entrata in vigore della legge (art. 27) servono a mantenere la stabilità del sistema; come pure i diritti di accesso assegnati al RAM nel quadro della gestione del bilancio (art. 27 cpv. 2) per quanto riguarda gli impianti di stoccaggio esistenti e le riserve della rete di trasporto.

Le previste limitazioni dei diritti fondamentali sono inoltre proporzionali; sono necessarie e adeguate a garantire un approvvigionamento di gas affidabile ed economico. Non vanno oltre il ragionevole per raggiungere gli obiettivi prefissati, sono commisurate a questi obiettivi e non pregiudicano l’essenza dei due diritti fondamentali. In merito va sottolineato che le previste norme concernenti la separazione delle attività si limitano al minimo indispensabile. Con la nuova figura del RAM, che in linea di principio può essere istituita dal settore del gas (cfr. art. 28), si è scelta una soluzione meno drastica per il settore rispetto alla creazione di una società della rete di trasporto totalmente scorporata che rappresenta lo standard nel diritto UE65. Per i serbatoi cilindrici e sferici collegati alla rete del gas già esistenti è previsto che possano essere utilizzati esclusivamente per mantenere la stabilità del sistema o per strutturare le forniture di gas nell’approvvigionamento regolato. Ciò comporta tuttavia che i relativi costi in linea di principio siano computabili come costi di rete (art. 27 cpv. 1 e 4). Questa norma potrebbe rivelarsi vantaggiosa per molti gestori di serbatoi, tanto più che il valore di molti di questi impianti di stoccaggio diminuirà con l’introduzione del bilanciamento giornaliero (art. 24 cpv. 2). Va sottolineato altresì che grazie ai costi del capitale loro computabili ai gestori di rete rimarrà un adeguato utile d’esercizio (art. 19 cpv. 3). Le previste limitazioni dei diritti fondamentali sono pertanto ammesse.

Anche l’uguaglianza giuridica (art. 8 cpv. 1 Cost.) è ampiamente garantita. L’apertura del mercato del gas solo parziale ha un fondamento oggettivo (si veda par. 3.1 sull’apertura parziale del mercato).

Rapporto con il diritto cantonale

L’articolo 91 capoverso 2 della Costituzione federale conferisce alla Confederazione una competenza derogatoria susseguente. Con la LApGas la Confederazione sfrutta questa competenza soprattutto nella misura in cui disciplina l’accesso alla rete (art. 12) e il relativo corrispettivo dovuto (art. 17 segg.), emana disposizioni sulla separazione delle attività (art. 5) e affida la gestione delle capacità della rete di trasporto alla figura di nuova istituzione del RAM (art. 14 e 28 seg.). Fintanto che il legislatore federale non fa uso delle proprie competenze legislative restano in vigore eventuali disposizioni cantonali e comunali.

65 Art. 9 segg. della direttiva 2009/73/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 luglio 2009, relativa a norme comuni per il mercato interno del gas naturale e che abroga la direttiva 2003/55/CE, GU L 211 del 14.8.2009, pag. 94.