Rapporto sui risultati
Consultazione 2019/75: Legge sull'approvvigionamento di gas · 53 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 33Fedlex · Rapporto sui risultati
KLASSIFIZ
Referenz/Ak costi di un'eventuale riduzione dei flussi di transito. Il transito deve continuare a essere considerato separato dal consumo interno e non richiede alcuna apposita regolamentazione (ASIG, molte aziende di approvvigionamento di gas).
IG Erdgas, Ökostrom Schweiz, Stahl Gerlafingen e EGO ritengono necessaria una clausola che dia la priorità al consumo interno rispetto al transito.
Syngenta è del parere che nuove norme sul transito debbano essere coordinate con i Paesi confinanti.
EFET e Anigas ritengono che le tariffe relative al gas di transito debbano essere determinate in base al NC TAR dell'UE e che i costi del gasdotto di transito debbano essere pubblicati. Gli operatori del transito dovrebbero pagare tanto quanto i consumatori interni. Prima dell'integrazione del gasdotto di transito, dovrebbero essere pubblicate tariffe «indicative» per i commercianti. ENI accoglie con favore l'integrazione del transito nel sistema entry-exit svizzero. Le capacità dovrebbero essere offerte conformemente ai NCs dell'UE. La ripartizione dei costi tra il transito e il consumo interno non dovrebbe consentire sovvenzioni incrociate. I prodotti da confine a confine dovrebbero essere più economici rispetto ai prodotti non soggetti a restrizioni. La massima capacità possibile dovrebbe essere messa a disposizione del mercato principalmente attraverso prodotti di capacità di breve termine.
2.8.2 Condizioni contrattuali uniformi
Ökostrom Schweiz è chiaramente favorevole alla disposizione contro le distorsioni del mercato. COMCO chiede che EnCom, previa consultazione obbligatoria di COMCO, possa apportare modifiche agli standard contrattuali. Alpiq auspica che l'approvazione di queste condizioni contrattuali spetti a EnCom. ASIG e molte aziende di approvvigionamento di gas non auspicano la previa consultazione di COMCO in merito a queste condizioni. IG Erdgas vuole che sia l'UFE, previa consultazione di EnCom, e non il settore, a determinare le condizioni contrattuali.
2.8.3 Commercializzazione delle capacità
IG Erdgas e EFET vogliono che sia utilizzata la stessa piattaforma (Prisma) per la commercializzazione come nei Paesi vicini. EFET auspica la disgiunzione dei gestori delle reti di trasporto e la commercializzazione delle capacità conformemente alle NC CAM e NC CM. Inoltre le capacità dovrebbero essere commercializzate insieme a quelle dei Paesi vicini (bundled). È preferibile affidare la commercializzazione a un unico attore, invece che a 16 come in Germania.
ASIG, Swisspower, molte aziende di approvvigionamento di gas, le società regionali e Swissgas non vogliono un'asta obbligatoria delle capacità, bensì un'«offerta». In caso di congestioni, deve essere messa a disposizione un'«offerta orientata al mercato».
Alpiq ritiene che le capacità dovrebbero essere offerte principalmente tramite aste. L'offerta di prodotti di capacità liberamente allocabili dovrebbe essere massimizzata.
2.8.4 Restrizione dell'utilizzo di prodotti di capacità
ASIG, Swisspower, molte aziende di approvvigionamento di gas, le società regionali e Swissgas vorrebbero che anche il RAM possa limitare l'utilizzo dei prodotti di capacità e non solo i gestori di rete.