Rapporto sui risultati

Consultazione 2020/14: Revisione della legge sull'energia (Misure di promozione a partire dal 2023) · 41 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 8Fedlex · Rapporto sui risultati

Riferimento: BFE-011.112.20-1/13/4

elettricità. Il pvl esprime una netta preferenza per i premi di mercato simmetrici («contratto per

differenza») piuttosto che per quelli «fluttuanti», allo scopo di prevenire la privatizzazione dei profitti superiori al prezzo di ritiro garantito. L'abolizione dei contributi d'investimento per il rinnovamento di impianti idroelettrici di grandi dimensioni è accolta con favore, così come la cessazione delle misure di promozione per gli IIRU. Gli impianti eolici dovrebbero ricevere un contributo non solo per le

misurazioni del vento ma anche per altri generi di costi di progettazione. Un RCP dovrebbe poter avere un'estensione geografica (incl. utilizzo della rete di distribuzione) maggiore rispetto a oggi; sarebbe auspicabile una tariffa di reimmissione uniforme in tutta la Svizzera. Le tariffe di rete dovrebbero

essere maggiormente collegate al parametro della distanza. Il pvl chiede inoltre un obiettivo di

efficienza 2050 (riduzione del 60 %) e suggerisce un «obiettivo di flessibilità». L'etichettaEnergia andrebbe estesa anche agli stabili.

Industria elettrica

L'AES supporta l'orientamento dell'avamprogetto, ossia la proroga delle misure di promozione, benché continui a prediligere un sistema di incentivazione. L'associazione accoglie con favore l'introduzione di bandi di gara e contributi di progettazione (anche per gli impianti eolici). I bandi di gara non dovrebbero essere limitati al fotovoltaico. Resterebbe da esaminare se essi debbano riguardare contributi

d'investimento o «premi di mercato fluttuanti». Occorrerebbe altresì continuare a operare una

distinzione tra grandi e piccoli impianti, mantenendo la rimunerazione unica (senza bando di gara) per quelli di piccole dimensioni. La tariffa di reimmissione dovrebbe essere uniforme in tutta la Svizzera e orientata al prezzo di mercato. Andrebbero promossi anche i rinnovamenti. L'associazione vede la necessità di flessibilizzare i canoni per i diritti d'acqua. In materia di sicurezza dell'approvvigionamento, la Confederazione dovrebbe definire «criteri e valori indicativi quantitativi» (p. es. autosufficienza di due settimane in qualsiasi momento). Per garantire la sicurezza dell'approvvigionamento sarebbero

necessarie numerose ulteriori misure. La promozione dovrebbe essere incentrata sul contributo alla produzione invernale. Le pubbliche gare previste dall'articolo 9 LAEl sono valutate in modo positivo.

L'ASEA accoglie in particolare la proroga del sostegno e l'aumento dei fondi destinati alla forza idrica, ma ritiene che l'avamprogetto non copra a sufficienza l'aspetto della sicurezza

dell'approvvigionamento. Dovrebbe essere presa in considerazione l'introduzione di uno «strumento basato su bandi di gara». Inoltre, andrebbe mantenuta la promozione dei rinnovamenti di impianti di potenza superiore ai 5 MW.

La DSV respinge l'avamprogetto, condividendone gli obiettivi ma opponendosi al proseguimento o a un aumento degli attuali fondi dedicati alla promozione. Piuttosto, l'associazione ravvisa la necessità di un nuovo modello per il mercato dell'elettricità, come quello che aveva proposto nell'ambito della

consultazione concernente la LAEl (rafforzamento del mercato delle garanzie di origine tenendo conto dei costi di trasporto e ambientali). È opinione della DSV che l'avamprogetto debba introdurre un sistema di flessibilità per i canoni per i diritti d'acqua. Per evitare la concorrenza tra forza idrica e fotovoltaico, i gestori delle reti di distribuzione dovrebbero essere autorizzati a bloccare senza

indennizzo l'immissione dell'elettricità «superflua». Quanto alla sicurezza dell'approvvigionamento, il Consiglio federale dovrebbe definire un certo grado di autonomia. I contributi d'investimento

dovrebbero essere erogati principalmente a impianti di produzione e sistemi di stoccaggio che riducono la «carenza di elettricità invernale» in Svizzera.

BKW esprime un parere positivo sull'avamprogetto, accogliendo con favore il modello di contributi d'investimento proposto poiché mantiene per gli investitori forti incentivi a gestire gli impianti in modo efficiente e in linea con le esigenze del mercato. Non essendo lo Stato ad assumersi la maggior parte dei rischi legati ai prezzi di mercato, si aumentano da un lato la pianificabilità del finanziamento

pubblico e dall'altro la pressione fiscale sui consumatori finali. BKW ricorda che la promozione delle energie rinnovabili non dovrebbe rappresentare una condizione permanente, ma semplicemente un finanziamento iniziale offerto nel corso di una fase di transizione. La norma presentata

nell'avamprogetto renderebbe possibile un passaggio relativamente rapido e semplice a un sistema di pura economia di mercato, poiché con i contributi d'investimento una tantum le autorità pubbliche non sottoscriverebbero impegni di pagamento pluriennali. Oltre a questo, BKW accoglie con favore la modifica prevista per l'articolo 9 LAEl (pubbliche gare per le capacità invernali). Tuttavia, i bandi di gara

8/41 BFE-D-A33C3401/711