Rapporto esplicativo

Consultazione 2020/45: Modifica della legge federale sull'assicurazione malattie (misure di contenimento dei costi - 2° pacchetto) · 96 pagine

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mediche coordinate, che corrispondano ai bisogni dei pazienti, lungo tutta la catena delle cure. Lʼaspetto fondamentale è come motivare i fornitori di prestazioni ad aderirvi.

Occorre creare, nella LAMal, le basi legali per indurre i professionisti della salute a riunirsi in team di cura interprofessionali e interdisciplinari e a proporsi agli assicuratori quali organizzazioni che forniscono le prestazioni «da unʼunica fonte», coordinandosi.

È stata esaminata tra lʼaltro anche la variante consistente nel promuovere la diffusione di reti di cure coordinate attraverso la definizione di forme particolari di assicurazione corrispondenti. Per ora tale procedura è però stata scartata, dal momento che in una prima tappa si tratta di promuovere unʼofferta di cure multiprofessionali coordinate accessibile a tutti i pazienti, di cui possano tuttavia beneficiare in modo particolare i pazienti affetti da malattie croniche e multiple. Per questo motivo, la presente proposta si concentra sul fronte dei fornitori di prestazioni.

Una rete di cure coordinate è unʼistituzione che fornisce le prestazioni di cui agli articoli 25-31 LAMal in modo ambulatoriale e coordinato e assicura inoltre il coordinamento con altri fornitori di prestazioni al di fuori della rete, lungo tutta la catena delle cure. Può essere organizzata quale istituzione mantello o quale rete regionale. È formata da almeno un centro di coordinamento sotto la direzione di un medico e altri professionisti della salute dipendenti. Il centro di coordinamento può stipulare contratti con altri fornitori di prestazioni che operano in ambito ambulatoriale o stazionario (farmacie, organizzazioni di cure medico-sanitarie ambulatoriali e aiuto a domicilio, fisioterapisti, ergoterapisti, dietisti, medici specialisti, ospedali ecc.). La collaborazione, la gestione delle interfacce, il coordinamento, lo scambio di informazioni e la rimunerazione sono disciplinati contrattualmente. Il fornitore di prestazioni «rete di cure coordinate» comprende quindi il centro di coordinamento nonché i fornitori di prestazioni affiliati in virtù di un contratto (cerchia primaria) e fattura agli assicuratori tutte le prestazioni fornite dalla rete come se fosse un unico fornitore di prestazioni. Le prestazioni della rete di cure coordinate sono rimunerate mediante importi forfettari, stabiliti in convenzioni tariffali stipulate con gli assicuratori. Le convenzioni devono disciplinare segnatamente anche la rimunerazione dellʼonere di coordinamento delle prestazioni. Dal canto loro, i fornitori di prestazioni affiliati fatturano le loro prestazioni alla rete di cure coordinate.

La rete di cure coordinate può convenire una collaborazione coordinata con altri fornitori di prestazioni. Procedure e processi come la gestione delle interfacce (p. es. la dimissione dallʼospedale) o lo scambio di informazioni con la rete di cure coordinate sono disciplinati contrattualmente (cerchia di cooperazione). Un fornitore di prestazioni può stipulare contratti con più reti di cure coordinate. Questi partner di cooperazione fatturano le loro prestazioni a carico dellʼAOMS conformemente alle disposizioni legali vigenti.

La rete di cure coordinate può inviare i pazienti che hanno bisogno di un esame o di una terapia da parte di un fornitore di prestazioni non affiliato alla rete di cure coordinate a qualsiasi altro fornitore di prestazioni autorizzato.

Per i fornitori di prestazioni, i vantaggi di aderire a una rete di cure coordinate sono molteplici: