Rapporto esplicativo
Consultazione 2020/45: Modifica della legge federale sull'assicurazione malattie (misure di contenimento dei costi - 2° pacchetto) · 96 pagine
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Anche per queste forme particolari di assicurazione, lʼassicurato designa una prima consulenza. Può trattarsi del fornitore di prestazioni scelto quale primo interlocutore nella forma particolare di assicurazione. Lʼassicuratore disciplina i dettagli nelle condizioni di assicurazione. Nel modello del medico di famiglia può ad esempio limitare la scelta della prima consulenza ai medici del proprio elenco. Può anche prevedere che, in linea di principio, la prima consulenza invii gli assicurati a determinati ospedali. Può anche obbligare gli assicurati ad acquistare i medicamenti in determinate farmacie. Già oggi gli assicuratori offrono forme di assicurazione le cui condizioni prevedono simili limitazioni.
Per queste forme particolari di assicurazione, anche in futuro lʼassicuratore potrà ridurre i premi (art. 62 cpv. 1 LAMal), calcolando gli sconti a partire dalla nuova assicurazione ordinaria «prima consulenza». È presumibile che il sistema di una prima consulenza consentirà risparmi, di modo che il premio standard sarà più basso rispetto alla situazione senza tale sistema. Gli sconti per le forme particolari di assicurazione saranno quindi presumibilmente inferiori a quelli attuali.
Come oggi, gli assicurati potranno combinare sia la nuova assicurazione ordinaria sia le altre forme di assicurazione con franchigie opzionali.
Potenziare le cure coordinate
Nel sistema sanitario federalistico e decentrato, un buon coordinamento delle prestazioni dispensate da vari fornitori di prestazioni allo stesso paziente rappresenta una grande sfida. Il rapporto degli esperti propone quindi di promuovere reti o programmi di Disease Management al fine di potenziare le cure coordinate (M10).
La promozione mirata delle cure coordinate mediante reti e programmi di assistenza ai pazienti deve migliornarne la conformità al fabbisogno e l’economicità e colmare le lacune esistenti nel sistema sanitario svizzero, come lʼofferta eccedentaria, insufficiente o inappropriata. Suddetta promozione assume rilievo in particolare in vista dellʼevoluzione demografica: in futuro, in Svizzera ci saranno più anziani e più persone affette da malattie croniche multiple, che hanno bisogno di più prestazioni sanitarie rispetto alla popolazione media36.
Reti di cure coordinate
Cure coordinate e adatte sono importanti in particolare per i pazienti affetti da malattie croniche e spesso multiple, dal momento che la loro assistenza coinvolge in genere più medici, professionisti della salute, ospedali e istituzioni. Per poter garantire la qualità delle cure in presenza di così tanti attori è necessario organizzare meglio le interfacce e i passaggi, riconoscere i doppioni ed evitare le prestazioni inutili.
Un buon coordinamento delle diverse prestazioni e dei fornitori di prestazioni consente di migliorare la qualità e lʼeconomicità degli esami e delle terapie lungo tutta la catena delle cure o buona parte di essa. Occorrono pertanto reti, che riuniscano in modo vincolante i professionisti della salute di varie professioni al fine di offrire cure
36 Bähler, Caroline; Huber, Carola A; Brüngger, Beat; Reich, Oliver (2015): Multimorbidity, health care utilization and costs in an elderly community-dwelling population: a claims data based observational study. In: BMC Health Services Research (2015) 15:23; Volken Thomas, Bopp Matthias, Rüesch Peter (2014): Intensität der Inanspruchnahme von Gesundheitsdienstleistungen in der Schweiz