Rapporto esplicativo
Consultazione 2020/45: Modifica della legge federale sull'assicurazione malattie (misure di contenimento dei costi - 2° pacchetto) · 96 pagine
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In caso di eventi straordinari, come per esempio un’epidemia, la domanda di prestazioni mediche può variare o aumentare considerevolmente in un breve lasso di tempo. È necessario reagire rapidamente e in modo mirato, affinché i fornitori di prestazioni non debbano far fronte alla minaccia di un limite di spesa e scongiurare quindi il pericolo di razionamenti. L’articolo 54d capoverso 5 AP-LAMal (cfr. n. 6.4) conferisce alle autorità competenti la possibilità di tener conto di eventi straordinari nella definizione delle misure e di rinunciare a misure correttive, garantendo così comunque la sicurezza dell’approvvigionamento medico, anche in caso di crisi.
Prima consulenza
Per migliorare la qualità dellʼassistenza sanitaria ed evitare prestazioni inutili, è necessario creare un primo sportello di consulenza nel settore sanitario per tutti gli assicurati, che sia in grado di consigliarli e decidere in merito alla necessità di altri esami o trattamenti. Può ordinare e, se del caso, coordinare le cure successive, In tal modo viene attuata la misura «Vincolo al modello Gatekeeping» (M27) prevista dal rapporto del gruppo di esperti sul contenimento dei costi. Questa figura di «medico gestore» (Gatekeeping) era già prevista nel progetto Managed Care, anche se con partecipazioni ai costi diverse. Dato che nel 2012 il progetto è stato respinto dal Popolo, si è rinunciato a dar seguito a questo approccio.
Oggi gli assicurati possono scegliere liberamente il fornitore di prestazioni, tra quelli autorizzati, da cui farsi curare. Possono però anche stipulare unʼassicurazione con scelta limitata del fornitore di prestazioni. Gli assicuratori offrono infatti varie forme particolari di assicurazione con scelta limitata del fornitore di prestazioni secondo lʼarticolo 62 LAMal, che obbligano ad esempio lʼassicurato a rivolgersi dapprima a un medico di famiglia o a un centro di telemedicina, ossia un istituto organizzato in modo da dispensare cure ambulatoriali effettuate dai corrispettivi medici (art. 36a LA-Mal). Una consulenza preliminare consente di evitare una visita medica o di aumentare lʼefficienza dei processi di cura mediante il coordinamento. Lʼassicuratore concede agli assicurati sconti sui premi, dovendo assumersi meno costi. I risparmi conseguiti, se si opta per forme di assicurazione con scelta limitata dei fornitori di prestazioni, sono in media del 14 per cento rispetto alle forme senza tale limitazione. Nei modelli del medico di famiglia, HMO e Telmed, i risparmi sono sostanzialmente gli stessi. Nel 2018 oltre il 70 per cento degli assicurati ha optato per uno di questi modelli35.
In futuro, anche il restante 30 per cento degli assicurati dovrà designare un interlocutore che fungerà da primo punto di contatto in caso di problemi di salute, continuando sostanzialmente a poter scegliere liberamente il proprio fornitore di prestazioni, anche se dopo essersi rivolto al primo punto di contatto. Nel seguito, questo interlocutore viene definito «prima consulenza».
In linea di principio, in caso di problemi di salute gli assicurati devono dapprima rivolgersi a questo interlocutore per farsi consigliare. La prima consulenza verifica se lʼassicurato necessita di un esame o di un trattamento. In caso affermativo, può curarlo direttamente o inviarlo a un altro fornitore di prestazioni. Per principio, lʼassicuratore
35 Cfr. Statistica dellʼassicurazione malattie obbligatoria 2018, consultabile allʼindirizzo: https://ufsp.admin.ch > Dati e statistiche > Assicurazione malattie: statistiche > Statistica dellʼassicurazione malattie obbligatoria. Tabella 7.07