Rapporto esplicativo

Consultazione 2020/45: Modifica della legge federale sull'assicurazione malattie (misure di contenimento dei costi - 2° pacchetto) · 96 pagine

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ai Cantoni è offerto uno strumento di gestione supplementare. Beneficiano di un ampio margine di manovra per decidere come intendono applicare tale strumento e quante risorse destinarvi.

Prima consulenza

I Cantoni devono verificare se i fornitori di prestazioni che intendono fungere da prima consulenza soddisfano i requisiti. In base a questa verifica, decidono in merito alla domanda di ammissione nellʼelenco cantonale nonché pubblicano e aggiornano il loro elenco. Lʼintroduzione di una prima consulenza non avrà ripercussioni dirette per i Comuni, le città, gli agglomerati e le regioni di montagna.

Potenziare le cure coordinate

Questa proposta non avrà ripercussioni finanziarie dirette per i Cantoni. Saranno tuttavia liberi di impegnarsi attivamente nella creazione di reti di cure coordinate. Grazie a molteplici possibilità di configurazione, le reti di cure coordinate offrono una possibilità per garantire una buona offerta sanitaria anche nelle regioni rurali e di montagna.

6.5.3 Ripercussioni sullʼeconomia

Il settore sanitario, nel quale vengono spesi annualmente oltre 80 miliardi di franchi, riveste una notevole importanza economica. A prescindere dallʼordine di grandezza economico delle misure proposte e considerando lʼelevata quota percentuale delle spese per la salute assunte dagli assicurati, le misure contrastano lʼerosione del potere di acquisto della popolazione poiché permettono di contenere lʼaumento dei premi.

Tutti gli attori della sanità sono chiamati in causa: i partner tariffali, gli assicurati nonché la Confederazione e i Cantoni sono congiuntamente responsabili dellʼevoluzione dei costi nel settore sanitario.

Obiettivo

Il potenziale di efficienza nel settore sanitario dipende tra lʼaltro dallʼasimmetria dellʼinformazione più marcata rispetto ad altri settori economici e, di riflesso, da una domanda indotta dallʼofferta, retribuzioni, tariffe e prezzi eccessivi per le prestazioni e i dispositivi medici, incentivi sbagliati nella rimunerazione (p. es. rimunerazione di singole prestazioni), inefficienze produttive e domanda potenziata dalla copertura assicurativa (moral hazard o aumento quantitativo indotto dalla domanda).

Da un lato, lʼobiettivo dovrebbe aumentare la trasparenza. La definizione di un ordine di grandezza, calcolato in base a indicatori, per una crescita ragionevole dei costi mostrerà la quota giustificata di tale crescita e quella riconducibile presumibilmente ad aumenti quantitativi nonché tariffe e prezzi eccessivi, il che aumenterà la pressione ad agire e ridurrà il margine per gli interessi particolari a conseguire utili a scapito del resto dellʼeconomia. Di conseguenza, il benessere dellʼintera economia è destinato ad aumentare.

Dallʼaltro, lʼobiettivo cambia gli incentivi per i partner tariffali. La disponibilità a negoziare, in particolare da parte dei fornitori di prestazioni, aumenterà dal momento che, se non saranno adottate convenzioni atte a ridurre i costi, vi è la minaccia di interventi sulle tariffe da parte della Confederazione e dei Cantoni. Siccome sostanzialmente le entrate conseguibili non saranno più illimitate, come oggi, innovazioni