Rapporto esplicativo
Consultazione 2020/45: Modifica della legge federale sull'assicurazione malattie (misure di contenimento dei costi - 2° pacchetto) · 96 pagine
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la limitazione dellʼaumento dei costi della salute. Le novità proposte mirano a contenere la crescita dei volumi e dei costi non legata a motivi medici – e di conseguenza lʼaumento dei costi a carico dellʼAOMS e dei premi – nonché a migliorare la qualità delle cure mediche e la sicurezza dellʼapprovvigionamento. Ad approfittare direttamente di premi più bassi saranno gli assicurati e, di riflesso, lʼintera società.
Misure accompagnatorie, come un monitoraggio della qualità in tempo reale, devono garantire, in particolare per lʼobiettivo, che la qualità dellʼassistenza medica non peggiori, continuando a garantirne la sicurezza. Eventuali effetti negativi sulla sicurezza e sullʼaccesso allʼassistenza devono poter essere riconosciuti precocemente onde adottare eventuali misure correttive.
Misure come la prima consulenza o il potenziamento delle cure coordinate devono sostanzialmente migliorare lʼefficienza e la qualità dellʼassistenza sanitaria.
Con lʼobbligo, per tutti gli assicurati, di scegliere una prima consulenza, anche il 30 per cento degli assicurati che non ha stipulato una forma particolare di assicurazione con scelta limitata del fornitore di prestazioni dovrà essere consigliato al momento dellʼaccesso al sistema sanitario. Lʼassicurato avrà sì lʼobbligo supplementare di rivolgersi dapprima al servizio scelto (prima consulenza), ma ciò consentirà di evitare esami e trattamenti inutili. A parte questʼobbligo allʼinizio di una malattia, lʼassicurato che non ha stipulato una forma particolare di assicurazione con scelta limitata del fornitore di prestazioni potrà continuare a scegliere i fornitori di prestazioni.
Lʼassicuratore rimunera le prestazioni fornite dalla prima consulenza mediante un importo forfettario. Esercitare tale funzione per persone sane, che non si rivolgono a lei o lo fanno poco, è quindi nellʼinteresse della prima consulenza. I malati le danno tuttavia la possibilità di dispensare altre prestazioni. È pertanto presumibile che i medici concederanno sostanzialmente lo stesso accesso a tutti gli assicurati per i quali fungono da prima consulenza.
Le due misure volte a promuovere le cure coordinate (reti di cure coordinate e programmi di assistenza ai pazienti) sono integrate nellʼassistenza sanitaria svizzera e ne favoriscono le tendenze attuali. Negli ultimi anni sono infatti nati numerosi modelli e approcci volti a migliorare il coordinamento delle cure. È quanto rivela una rilevazione condotta dallʼObsan nel 2015/2016: sono state indentificate 162 «iniziative» del genere (organizzazioni, reti, modelli, programmi ecc.). Il 50 per cento di esse è stato avviato tra il 2010 e il 2016. La maggior parte delle iniziative mira a migliorare il coordinamento e lʼintegrazione delle prestazioni (97 %) nonché a ridurre gli effetti indesiderati e i costi (86 %)101.
Le misure riguardanti i prezzi dei medicamenti possono ripercuotersi sulla sicurezza dell’approvvigionamento dei medicamenti necessari per la popolazione svizzera, ma è difficile stimarne la portata per quanto riguarda le misure proposte. La possibilità prospettata di esaminare con un diverso grado di dettaglio e una diversa frequenza l’economicità di medicamenti costosi e convenienti dovrebbe influire positivamente
101 Cfr. Schusselé et al. (2017): Integrierte Versorgung in der Schweiz. Ergebnisse der 1. Erhebung 2015–2016 (Obsan Dossier 57). Neuchâtel http://www.obsan.admin.ch/de/publikationen/soins-integres-en-suisse