Rapporto esplicativo

Consultazione 2020/45: Modifica della legge federale sull'assicurazione malattie (misure di contenimento dei costi - 2° pacchetto) · 96 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 85Fedlex · Rapporto esplicativo

adottate dai partner tariffali saranno più interessanti di un aumento quantitativo indotto dallʼofferta e del mantenimento dello status quo delle tariffe, il che ravviverà il partenariato tariffale rispetto alla situazione attuale. La misura potenzierà quindi anche lʼeffetto del primo pacchetto di misure di contenimento dei costi, in particolare dellʼobbligo, per i partner tariffali, di concordare misure di gestione dei costi. Il fatto che i partner tariffali adottino disposizioni che prevedano retribuzioni adeguate per i volumi necessari per garantire le cure, mobilitando a tal fine, nelle trattative, anche le conoscenze decentrate dei partner tariffali su come ridurre le inefficienze, avrà conseguenze positive per lʼintera economia.

Lʼintroduzione di un obiettivo comporterà un certo onere esecutivo iniziale e successivamente un onere amministrativo regolare per i servizi e gli attori coinvolti (in particolare la Confederazione, i Cantoni, i partner tariffali). Lʼonere dipende anche da quanto gli obiettivi saranno attuati in modo differenziato. In linea di principio, più lʼobiettivo sarà differenziato e maggiore sarà lʼonere per le parti coinvolte. LʼAIR produrrà analisi e risultati dettagliati sullʼonere esecutivo e le possibili ripercussioni economiche.

Di fronte al notevole potenziale di risparmio, i benefici (nel senso di effetti di contenimento dei costi) di un obiettivo dovrebbero tuttavia giustificare determinati costi per la sua attuazione.

Prima consulenza

Lʼobbligo, per tutti gli assicurati, di scegliere una prima consulenza consentirà di evitare esami e trattamenti inutili.

Il sistema della prima consulenza valorizza i medici di base e i centri di telemedicina. Al tempo stesso rafforza la dipendenza degli specialisti da essi. Per ogni malattia, per principio lʼassicurato dovrà infatti rivolgersi dapprima alla prima consulenza e potrà andare da uno specialista solo se inviato da essa. La maggior parte degli assicuratori offre già forme particolari di assicurazione con scelta limitata del fornitore di prestazioni. In futuro, lʼassicuratore dovrà gestire la designazione della prima consulenza da parte degli assicurati nella nuova assicurazione ordinaria. Gli assicuratori dovranno inoltre verificare nelle fatture degli assicurati se sono state emesse dalla prima consulenza o se sussiste un invio da parte loro. È tuttavia presumibile che queste verifiche saranno molto simili a quelle attuali nellʼambito delle assicurazioni con scelta limitata del fornitore di prestazioni.

Per gli assicurati che hanno stipulato assicurazioni con scelta limitata del fornitore di prestazioni, gli assicuratori potranno verificare se lʼattuale primo punto di contatto (medico di famiglia, centro di telemedicina…) possa diventare la prima consulenza. Al momento dellʼintroduzione della nuova regolamentazione, gli assicurati dovranno chiedere alla prima consulenza di loro scelta e inviare allʼassicuratore una conferma della sua disponibilità ad assumere tale funzione

Potenziare le cure coordinate

Il fatto che gli assicuratori o le loro federazioni dovranno negoziare convenzioni tariffali con le reti di cure coordinate comporterà un certo onere supplementare per loro.

Gli attuali modelli di forme di cure orientate al medico di famiglia (studi medici associati, reti di medici ecc.) possono trasformarsi in una rete di cure coordinate. Per la