Rapporto sui risultati

Consultazione 2020/45: Modifica della legge federale sull'assicurazione malattie (misure di contenimento dei costi - 2° pacchetto) · 55 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 38Fedlex · Rapporto sui risultati

Gül Söllick, Philip Onderka, KKA, Société Médicale du Valais, SVPA, BEKAG e VLSS chiedono lo stralcio dei primi due periodi dell’articolo 42 capoverso 3ter. Secondo ASPS, Senesuisse, CURAVIVA, SSO, Verein Barmelweid, Insel Gruppe AG, Société vaudoise de médecine, USB e VKZS, andrebbe invece soppresso l’intero articolo. FMH critica la formulazione inerente all’attuazione, che considera estremamente vaga, ed esige un periodo transitorio di 5 anni.

Gli assicuratori CSS, SWICA e Groupe Mutuel e l’associazione Santésuisse sono in linea di principio favorevoli. Santésuisse chiede che l’aggettivo «elettronica» sia sostituito da «digitale».

Le associazioni di pazienti (Chronischkkrank.ch, Verein Morbus Wilson, AGILE.CH, graap, verein-mps, RDAF, Swiss cancer screening, Lungenliga Schweiz, Public Health Schweiz, ABSG, AEG, IGGH-CH, DVSP, Schweizerische Gesellschaft für Rheumatologie, Vasos Fares, oncosuisse, Evivo, GELIKO, ProRaris, Blaues Kreuz Schweiz) approvano sostanzialmente la proposta.

In merito a questa modifica sono pervenuti diversi altri pareri. Alève Mine, AT, VFP, MediData AG, MTK, SVS, Forel Klinik AG Klinik für Alkohol- und Medikamentenabhängigkeit si dicono essenzialmente d’accordo. Per P.IP, IG eHealth e BFG, invece, lo scopo della misura non è affatto chiaro.

4.10 Pareri sull’articolo 42a capoversi 2-3 (Tessera d’assicurato)

Su questa modifica si sono espressi complessivamente 17 partecipanti, la maggioranza dei quali approva la misura.

Tra i Cantoni, solo BS si è pronunciato sulla tessera d’assicurato e ritiene che le direttive in materia vadano formulate in modo tecnologicamente neutro. Per poter essere utilizzata anche quale strumento di identificazione per la cartella informatizzata del paziente, la tessera d’assicurato dovrebbe disporre di un sistema di eID incorporato. SASIS AG potrebbe svolgere il ruolo di ID-provider.

L’unica associazione di consumatori ad aver fatto pervenire un giudizio in merito è la CFC, che approva in linea di principio gli sforzi di digitalizzazione del settore sanitario.

Hanno espresso un parere sulla tessera d’assicurato anche le associazioni dell’economia Scienceindustries, ASSGP, Handelskammer beider Basel e GRIP. Le quattro organizzazioni approvano lo sviluppo tecnologico di questo strumento, dato che consente di migliorare l’efficienza e dunque di contenere i costi.

Tra i fornitori di prestazioni sono pervenuti i pareri di Spitex Schweiz, vips, Mfe, SGAIM, SGP, VFP e interpharma. Tutti accolgono con favore la possibilità di rilasciare la tessera anche in forma elettronica. Mfe, SGAIM e SGP chiedono inoltre di ricorrere ad applicazioni compatibili con gli smartphone.

Nella categoria degli assicuratori si sono espressi sulla tessera d’assicurato SWICA e l’associazione Santésuisse. Quest’ultima approva la formulazione tecnologicamente neutra dell’articolo, ma propone di sostituire l’aggettivo «elettronica» con «digitale». SWICA accoglie con favore la possibilità di rilascio della tessera in forma elettronica, ma è contraria a limitarne l’utilizzo al campo di applicazione della LAMal.

Sulla proposta si sono espressi inoltre MTK, FGS e Mine Alève. MTK sostiene il potenziamento delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione nell’AOMS, perché garantiscono la qualità delle informazioni e consentono di ridurre gli oneri amministrativi. FGS approva la misura, ma rileva che l’aggettivo «elettronica» può essere interpretato in modo estremamente ampio e consiglia di sostituirlo con «digitale». Mine Alève ritiene che la tessera dovrebbe essere intesa come semplice numero o sequenza di caratteri. Il suo smarrimento o la sua momentanea indisponibilità non devono ostacolare eventuali trattamenti sanitari.