Rapporto sui risultati

Consultazione 2020/45: Modifica della legge federale sull'assicurazione malattie (misure di contenimento dei costi - 2° pacchetto) · 55 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 39Fedlex · Rapporto sui risultati

4.11 Pareri sulle modifiche della LAI

Su queste misure si sono pronunciati complessivamente 48 partecipanti. I giudizi formulati sono in larga parte positivi.

Tra i Cantoni, solo ZH esprime la preoccupazione che la prevista introduzione di un elenco di medicamenti per l’AI possa portare a un peggioramento dell’assistenza sanitaria per le persone invalide.

Per quanto riguarda i partiti, l’EVP approva la creazione di basi legali inerenti all’esame EAE per le misure mediche dell’AI come anche l’istituzione di un centro di competenza unico in seno all’UFSP. L’UDC esige in generale la riduzione dei debiti dell’AI nei confronti dell’AVS, la rinuncia ad applicare il principio di convenienza dei costi nel calcolo della rimunerazione per i medicamenti dell’elenco AI, nonché la promozione della fatturazione elettronica anche in ambito AI.

Le associazioni mantello dell’economia (scienceindustries, economiesuisse, ASSGP, GRIP, USAM) sostengono in larga parte la misura. L’applicazione diretta dei criteri EAE previsti per l’elenco delle specialità senza tenere conto degli scopi della LAI viene però respinta.

Le associazioni di consumatori (vips, ACSI) si dicono in linea di principio favorevoli alle modifiche.

I fornitori di prestazioni sono invece divisi. La FMH boccia le proposte, mentre Iph esprime un giudizio fondamentalmente positivo. ARLD, DLV, ALOSI esigono che l’articolo 14 capoverso 3 avamprogetto LAI venga stralciato. Dal canto suo, unimedsuisse chiede che per l'AI l’introduzione dell'esame dei criteri EAE, così come previsto dalla LAMal, sia rinviata fintantoché non saranno stabiliti criteri specifici per le malattie rare.

Gli assicuratori Groupe Mutuel e Santésuisse sono in linea di principio favorevoli alla misura. Santésuisse respinge però l’articolo 14tercapoverso 7 avamprogetto LAI.

Il giudizio delle associazioni di pazienti è piuttosto critico. Verein Morbus Wilson, ProRaris, AGILE.CH, verein-mps e graap sono contrari a trasporre anche alla LAI la priorità dell’approvvigionamento conveniente in termini di costi, così come proposta dal Consiglio federale nell’articolo 32 capoverso 3 avamprogetto LAMal. Chiedono inoltre che sia ripreso nell’articolo 14 LAI il termine «abilitazione» di cui all’articolo 26 della Convenzione dell’ONU sui diritti delle persone con disabilità. RDAF approva fondamentalmente le modifiche, ma esige che si tenga conto delle particolarità delle malattie rare. DVSP, Oncosuisse, Krebsliga e GELIKO condividono in linea di principio il ravvicinamento della LAMal alla LAI, ma ritengono importante che malattia e invalidità siano considerate situazioni di vita differenti. IGSK valuta in modo sostanzialmente positivo le proposte.

Altri pareri sono pervenuti da Alève Mine e FGS. FGS approva le modifiche dell’assicurazione invalidità volte a meglio disciplinare la rimunerazione dei medicamenti e che prevedono la possibilità di modelli di prezzo confidenziali.

4.12 Pareri sull’articolo 64 capoverso 7 lettere b e c (Partecipazione ai costi in caso di maternità: parità di trattamento delle pazienti)

Questa misura è stata approvata dalla maggioranza dei 48 attori che si sono pronunciati in merito.

La CDS e i Cantoni AR, BE, BL, BS, FR, GL, GR, JU, NE, NW, OW, SG, SO, SZ, UR, VD, VS e ZH accolgono con favore la precisazione proposta, ma sottolineano che, se si intende perseguire con coerenza l’obiettivo della parità di trattamento delle pazienti, non bisognerebbe esentare dalla partecipazione ai costi solo le cure prestate a partire dalla tredicesima settimana di gravidanza, bensì tutte le prestazioni fornite a partire dal momento in cui la gravidanza è accertata da un medico. BS ritiene che andrebbero modificate anche alcune disposizioni dell’ordinanza sulle prestazioni (OPre). SH approva la disciplina proposta per la partecipazione ai costi in caso di gravidanza e non ritiene necessario formulare ulteriori osservazioni. Anche