Rapporto sui risultati
Consultazione 2020/5: Legge federale sulla riduzione dei rischi associati all'uso di pesticidi · 68 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 34Fedlex · Rapporto sui risultati
La proposta di minoranza è formulata in maniera più chiara rispetto a quella di maggioranza. Inoltre lascia la possibilità di prendere provvedimenti differenziati e adeguati al rischio.
BL: va appurato se, come per i PF, anche nel settore dei PB è possibile vincolare le principali organizzazioni all’attuazione di provvedimenti atti a ridurre i rischi.
Il coinvolgimento delle categorie è opportuno. Tuttavia va ricordato che numerose aziende appartenenti alle associazioni citate nel rapporto esplicativo non rientrano tra gli utilizzatori di PF, bensì tra quelli di PB (p.es. lotta agli organismi nocivi, protezione di edifici e facciate, applicazione di preservanti del legno e vernici per barche).
SZ: favorevoli alla proposta di minoranza.
È plausibile che i provvedimenti vengano presi laddove il rischio è maggiore. Ma siccome può darsi che essi non possano essere presi a causa di fattori esterni, la decisione di attuarli non deve essere presa soltanto «in base al rischio».
TI: sostituire «Le organizzazioni di categoria» con «Gli enti designati».
VD
DGAV:
Con il sostegno dei settori e delle categorie della produzione, della trasformazione e della distribuzione interessate, il Consiglio federale elabora e dispone provvedimenti definiti in base al rischio identificato.
DIRNA-EAU: attenzione al legame tra i provvedimenti proposti dalle organizzazioni di categoria e applicati uniformemente per settore d’attività e quelle mirate imposte dalle autorità preposte alla protezione dell’ambiente (LPAc, art. 47 OPAc). Chiarire per non fare confusione.
VS: favorevoli alla proposta di minoranza.
I provvedimenti da prendere si basano in ogni caso sul rischio, altrimenti è impossibile raggiungere efficacemente l’obiettivo di riduzione. È superfluo, quindi, menzionare il fatto che devono essere graduati in base al rischio appesantendo inutilmente il testo.
Favorevoli al fatto di delegare questo compito alle organizzazioni di categoria, a condizione che siano d’accordo. I provvedimenti, però, restano facoltativi in linea di principio. Inoltre, sono probabilmente necessarie altre competenze, ad esempio nell’ambito della ricerca, della consulenza e dell’esecuzione e per questo devono essere coinvolti, in particolare, anche i Cantoni. Le rispettive competenze vanno precisate e chiarite, ad esempio anche il modo in cui si può conferire l’obbligatorietà generale ai provvedimenti ritenuti necessari.
PES, PEV, PSS: favorevoli alla proposta di minoranza.
PVL: una minoranza in seno alla Commissione vorrebbe stralciare «graduati in base al rischio». La proposta è inappropriata e viene bocciata.
PVL, PSS, WWF, Greenpeace, Pro Natura, IP-Suisse, Bio Suisse, Bioterra CH, BirdLife, NF CH, SFV, VKMB, WVS, USS: lo schema di riduzione dà alla categoria la libertà di definire autonomamente i provvedimenti. I valori fissati sono raggiunti e il successo della categoria è dunque garantito soltanto se i principi attivi più tossici non vengono più utilizzati.